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Parma, accessi Covid in calo: si svuota il Pronto soccorso. "Le restrizioni funzionano"

Lo ha segnalato il commissario regionale all'emergenza sanitaria Sergio Venturi.
È stato ribadito dal Pronto soccorso dell'ospedale di Parma Francesco Scioscioli: c'è un rallentamento negli accessi al Pronto soccorso Covid-19 dell'ospedale Maggiore di Parma.
La cautela resta alta e l'invito è a non abbssare la guardia ma il segnale è sicuramente positivo perché, dopo settimane, significa un carico di lavoro minore sulle strutture sanitarie.
Coronavirus, Scioscioli conferma: "A Parma accessi per Covid in calo al pronto soccorso"
Parma, accessi Covid in calo: si svuota il Pronto soccorso. "Le restrizioni funzionano"

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In Emilia-Romagna, i viaggi delle ambulanze per i casi di Covid-19 calano in modo generalizzato. "A Piacenza - sottolinea Venturi - domenica ci sono stati 57 servizi in ambulanza, per trovare un dato così basso bisogna tornare al 4 marzo. Il picco era stato il 16 marzo, con 157 servizi in ambulanza. Significa che siamo a un terzo rispetto a due settimane fa. E' un dato davvero positivo, dopo tanti lutti e sacrifici a Piacenza".
Ma il calo interessa anche le altre province: a Parma i servizi in ambulanza ieri sono stati 75, rispetto al picco del 16 marzo scorso di 172 viaggi.
A Reggio Emilia 74, rispetto al picco di 119 servizi del 23 marzo. A Modena 36, a Bologna 82, a Ferrara 16, a Ravenna 34 e una quarantina a Forlì-Cesena e a Rimini.
"C'è un trend di calo generalizzato - spiega Venturi - oggi abbiamo una crescita, ma non sostenuta, solo su Bologna, Modena e Reggio Emilia".
"Le misure di contenimento stanno dando i loro effetti - tira le fila commissario- oggi dobbiamo controllare soprattutto i malati a domicilio e le case protette".
Coronavirus, dopo settimane il Pronto soccorso Covid a Parma e vuoto - Foto
Un segnale visivo in questo senso arriva dalla sala d'attesa del Pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Parma, trasformata in reparto per pazienti Covid a causa dell'emergenza coronavirus.
Dopo un mese di crescita e intasamenti, gli spazi della sala d'attesa si sono svuotati. Dal pomeriggio di lunedì, nell'ex sala d'attesa e negli ambulatori dell'unità operativa dedicata ai casi di emergenza non ci sono più pazienti ma barelle vuote. L'area è stata totalmente sanificata.
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Cronaca


"Onda d'urto mai vista in 35 anni. Ora l'afflusso al Pronto soccorso di Parma e in calo"[/url]


di LUCIA DE IOANNA
Resta invece alto il numero dei decessi: 25 quelle registrate a Parma dalle autorità sanitarie nell'ultimo bollettino.
Nella lotta al virus si è aperta ora una nuova fase caratterizzata anche dalla modalità di esecusione dei tamponi e dalle visite a casa da parte dei medici ai pazienti con sintomi non gravi.
I casi positivi a Parma sono 1.859. I posti letto 1.136 (65 terapia intensiva).
Per quanto riguarda gli ospedali Covid, si conferma il contributo delle strutture private: Piccole Figlie (ad oggi 25 posti letto Covid attivati sui 30 messi a disposizione) e della casa di cura Val Parma Hospital (ad oggi attivati tutti i 40 messi a disposizione). Sempre in provincia di Parma sono stati attivati ulteriori 20 posti letto da parte della casa di cura Città di Parma.
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