Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Strage alla stazione di Bologna, l'associazione piange Lidia Secci

E' stata sempre presente: dolce, con quel suo sorriso, e determinata. Solo lo scorso 2 agosto non è riuscita a salire sul palco della stazione, la sua salute ormai era fragile. E' morta a Terni a 96 anni Lidia Secci, una delle fondatrici dell’associazione familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna. Diceva: "Io dico e penso che i terroristi hanno compiuto un solo errore. Uno solo, ma l’hanno compiuto: quello di far scoppiare la bomba a Bologna".
La bomba le portò via il figlio Sergio a 24 anni: quel giorno era diretto a Verona, dove l’aspettava un amico, perse la coincidenza e rimase sotto le macerie, morì il 7 agosto in ospedale. Suo marito Torquato, scomparso nel 1996, fu il primo presidente dell’associazione. Insieme, Lidia e Torquato, iniziarono a battersi per cercare verità e giustizia. Torquato, il combattente. Lei altrettanto forte, pur nel dolore di genitori sopravvissuti a un figlio.
"Sergio era un ragazzo normale, pieno di interessi e curiosità": così Lidia raccontava il figlio. "Lo trovammo solo la mattina dopo ricoverato all'ospedale Maggiore".
A dare l'annuncio è Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione: "Una grande tristezza. In tutti questi anni ha dato il suo prezioso contributo partecipando assiduamente ai lavori del consiglio direttivo dell'associazione. Con lei viene a mancare uno dei simboli di ciò che ha significato la ricerca della verità sulla strage di Bologna e su tutte le stragi che hanno insanguinato il nostro Paese. Cercheremo di portare avanti con costanza quel lavoro iniziato da ormai 40 anni".
Il sindaco Virginio Merola le dedica una gerbera bianca, il simbolo dei familiari delle vittime: "Cara Lidia, grazie di tutto. Del tuo impegno per la verità e la giustizia che ci ha reso la comunità consapevole che ogni anno scende in piazza il 2 agosto".
"Una donna forte e gentile, determinata e umana: le si poteva solamente volere bene" il ricordo della storica Cinzia Venturoli. "Da 40 anni sempre ostinatamente alla ricerca della piena verità. Una promessa, cara Lidia: non lasceremo cadere il testimone, con te, per te, per noi".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Май 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031