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Coronavirus, medico contagia 7 colleghi dell'ospedale di Castellaneta: "Uno sfacelo, ha mentito su febbre"

Sette casi positivi, di cui tre primari e quattro infermieri, quasi nessuno con sintomi se non lievi. Altri tre casi dubbi e 54 tamponi che riguardano di fatto l'intero personale della struttura. Nell'ospedale San Pio di Castellaneta è scoppiato una sorta di focolaio Covid-19. Ma l'aspetto ancor più grave è che a causarlo sarebbe stato un medico dello stesso nosocomio. Si tratterebbe del vice direttore sanitario dell'ospedale. Sarebbe stato a Milano nella prima settimana di marzo e, dopo aver avvertito sintomi la scorsa settimana, non avrebbe rispettato i protocolli dettati dalle autorità sanitarie nazionali per l'emergenza coronavirus.

A lanciare l'allarme è stato il sindaco della cittadina, nonché presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Gugliotti.
"Quello che è accaduto - sottolinea il primo cittadino - è gravissimo, inaudito, inconcepibile. Un medico, che lavora in ospedale, è andato lì, in nosocomio, e invece di passare dal pre-triage come prevedono la procedura e i protocolli, è andato regolarmente al pronto soccorso, come se nulla fosse, e da lì è andato poi nei reparti. Si è permesso il lusso di girare vari reparti e ora abbiamo medici, caposala e impiegati della direzione sanitaria positivi".
Secondo una ricostruzione avrebbe proseguito la sua attività le settimane scorse incontrando il personale medico e amministrativo del nosocomio. Si sarebbe anche sottoposto lui stesso a degli esami clinici. Ma dopo aver avvertito i sintomi s sarebbe rivolto al suo stesso ospedale senza passare dal pre-triage allestito con una tenda all'esterno della struttura.
"A Castellaneta - incalza Gugliotti - non avevamo nessun caso fino a tre giorni fa. Chiediamo a tutti i cittadini di rispettare le regole e di restare a casa, è inaccettabile che a causare tutto ciò sia stata la leggerezza di un medico che è stato venerdì scorso nei reparti di pronto soccorso, pneumologia e radiologia, nonostante si sentisse poco bene. Stiamo facendo le verifiche del caso e stiamo avendo conferma delle eventuali violazioni del protocollo, ma mi dicono tutti che sia andata purtroppo così".

Entro domani, sabato 21 marzo, dovrebbero arrivare i risultati di tutti i 54 tamponi che hanno riguardato a tappeto le persone entrate a contatto col medico.
"Il quadro completo lo avremo con l'arrivo di tutti i risultati - spiega ancora il sindaco di Castellaneta - ma non sono affatto fiducioso. Solo a quel punto potremo capire se andranno chiusi alcuni reparti o meno, sperando di evitare il rischio di chiudere l'intero ospedale".
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha denunciato alla procura di Taranto il caso. "Ho anche avuto un'importante relazione telefonica sui fatti da parte del Sindaco di Castellaneta, Giovanni Gugliotti ,lui stesso esposto a rischi della condotta del soggetto che, dipendente dell'Ospedale San Pio, aveva proprio il compito di vigilare il rispetto da parte di tutti delle regole di igiene atte a prevenire l'estendersi del contagio. Per questa ragione ho telefonato subito al procuratore della Repubblica di Taranto, Carlo Capristo, per consentirgli di iniziare tempestivamente la sua doverosa indagine".
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