Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Omicidio Caccia, la Corte di Cassazione conferma l'ergastolo per Schirripa

Omicidio Caccia, la Corte di Cassazione conferma l'ergastolo per Schirripa
Schirripa (ansa)
E' stato confermato dalla Cassazione la condanna all'ergastolo per Rocco Schirripa, accusato di aver fatto parte del gruppo di fuoco che il 26 giugno del 1983 uccise il procuratore di Torino Bruno Caccia. Come mandante nel 1992 è stato condannato il boss della 'ndrangheta Domenico Belfiore.
Soddisfatto il procuratore generale Alfredo Pompeo Viola che nella sua requisitoria aveva detto Il quadro dinsieme che emerge è inequivocabile, chiedendo la conferma della pena massima prevista dallordinamento per limputato. Richiesta cui si è associata la parte civile, i famigliari di Caccia che hanno sempre chiesto nuove indagini ma si sono convinti nel corso del processo che Schirripa sia colpevole.

Una richiesta davvero senza attenuanti quella del procuratore generale. Anche se non ha premuto il grilletto, se ha avuto un ruolo di rincalzo, ha fatto da vedetta o da palo, se era su un auto dappoggio come è prevedibile, visto che quella degli sparatori è stata abbandonata dopo solo 800 metri. Perché ogni partecipante doveva conoscere in dettaglio le modalità dellesecuzione del delitto, ogni piccolo ingranaggio. Considerando che trattiamo dellassassino di un procuratore e come tale, qualsivoglia imprevisto avrebbe potuto inficiare la realizzazione del progetto omicidiario.
Rocco Schirripa, il panettiere del clan Belfiore, era stato arrestato nel 2015 con laccusa di aver partecipato allagguato del procuratore capo di Torino il 26 giugno 1983. Un delitto del genere è ideato, progetto e infine realizzato in contesti organizzati e quello del dottor Caccia prima vittima di mafia al Nord, è logicamente ipotizzabile che non sia stato compiuto solo dai due sparatori e dai due condannati, Belfiore definitivo e Schirripa per cui chiedo lo stesso epilogo ha detto il magistrato, sostenendo laccusa nel processo che ha messo la parole fine a un giallo durato 37 anni.
Omicidio Caccia, la Corte di Cassazione conferma l'ergastolo per Schirripa

Il procuratore capo di Torino Bruno Caccia ucciso quasi 37 anni fa
Condividi
Ha respinto tutti i motivi del ricorso dei difensori, Domenico Battista e Mauro Anetrini, e si è rivolto alla parte civile, i famigliari del magistrato vittima della mafia, che da sempre chiedono si vada più a fondo e che si trovino gli altri responsabili del delitto. Sono comprensibili ed encomiabili tutti gli sforzi delle parti civili per fare piena luce su ogni anfratto di questo efferato delitto - ha detto il procuratore generale - gli stessi che però non potevano trovare ingresso in questaula poiché qui si discute solo della sorte di un imputato che, per quanto ampie e complesse siano le trame che hanno condotto al delitto, risulta a mio avviso, che comunque, allo stesso delitto abbia preso parte. Parla di Caccia come di un eroe, il procuratore generale. Un magistrato e servitore dello Stato che mai ha deflettuto dai propri compiti. Ma isolato, forse anche tra i suoi colleghi. Doveva essere una condotta encomiabile la sua, ma normale, ed è divenuta in quel tempo e in quel contesto storico una condotta fuori dallordinario invece, che ne ha fatto un eroe. Non perché ha compiuto passi in avanti ma perché altri che ne intralciano il processo ne hanno fatti di passi allindietro. E affianca il suo destino a quello di Giovanni Falcone, di cui cita una memorabile frase: Il dottor Caccia è rimasto solo come ha detto un altro illustre magistrato anni dopo, Giovanni Falcone, a sua volta vittima della mafia: Si muore generalmente perché si è soli e si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze.
Inascoltati i difensori di Schirripa che avevano concluso il loro intervento con una domanda chiaramente provocatoria: Sarebbe stato soddisfatto il magistrato Bruno Caccia di questo processo? Lo avrebbe considerato un processo giusto?.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«     2020    »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031