Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Derby di Milano, va allo stadio nonostante il Daspo: arrestato il capo ultra dell'Inter Andrea Beretta

E' stato processato per direttissima questa mattina Andrea Beretta, 45 anni, ultrà nerazzurro, uno capi della curva nord. Pur se gravato da Daspo per Inter-Roma e Inter-Atalanta del 2017, infatti, ha partecipato al derby di domenica scorsa a San Siro. Dopo essere uscito dal lavoro Beretta si è presentato in commissariato a firmare - come prescritto dal divieto di avvicinamento agli stadi - e poi è andato comunque al Meazza. Prima della partita di domenica la polizia ha trovato un borsone con fumogeni e sfollagente nascosto sulle gradinate del settore milanista, mentre fuori dallo stadio gli ultrà dell'Inter hanno attaccato la polizia con un fitto lancio di bottiglie.
Gli agenti della Digos hanno preso ieri Beretta, utilizzando lo strumento dell'arresto "in flagranza differita" che consente la cattura a seguito dell'analisi delle immagini. Beretta è stato immortalato circa due ore prima della partita, pochi minuti dopo gli scontri. La questura ha comunicato che Beretta dopo gli episodi di domenica (ai quali non risulta abbia partecipato) si è presentato in commissariato per l'obbligo di firma a cui era sottoposto per i Daspo.
L'ultrà era stato indagato e rinviato a giudizio nel 2015, con un altro tifoso nerazzurro, per un'aggresione a sfondo razziale avvenuta in corso Como. I due, come aveva ricostruito il pm Enrico Pavone, avevano picchiato con un bastone e accoltellato un immigrato ghanese, insultandolo con la frase "negro di merda". Altre cinque persone, che parteciparono al pestaggio, non sono ancora state identificate. Ai due ultrà la procura aveva contestato i reati di lesioni gravissime e porto abusivo del coltello con l'aggravante dell'aver commesso il fatto "con armi e per finalità di discriminazione e odio etnico, nazionale e razziale". Erano stati identificati grazie ai filmati delle telecamere.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Февраль 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
242526272829