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Coronavirus, a Parma procedure attivate per un caso sospetto

Sono state attivate dalle Aziende sanitarie di Parma tutte le procedure previste per un presunto caso di nuovo coronavirus su una donna italiana, residente nel parmense, in ritorno da Wuhan che ha accusato lievi sintomi di infezione alle vie respiratorie.
Il caso - scrivono le aziende sanitarie di Parma - è solo sospetto. La signora in buone condizione di salute è ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Maggiore di Parma.
Identikit del virus dalla Cina
Come previsto in questi casi e in via del tutto precauzionale Azienda ospedaliero-universitaria e Azienda Usl di Parma hanno adottato tutte le misure stabilite dal Ministero della salute e dalle Autorità sanitarie regionali.
A distanza di un'ora dalla prima comunicazione, l'Azienda sanitaria di Parma fa sapere che la donna che "ha accusato lievi sintomi di infezione alle vie respiratori, dai primi accertamenti effettuati nel laboratorio dell’istituto di Igiene dell’università di Parma su tampone orofaringeo della paziente è emersa la presenza del virus influenzale di tipo B. Si è in attesa di ulteriori accertamenti da parte dei laboratori di riferimento".
Allarme rientrato a Bari per una donna affetta da una patologia respiratoria che aveva fatto temere il contagio da coronavirus.
Da quanto emerge, la donna ricoverata al Maggiore di Parma avrebbe fatto parte a Wuhan, in Cina, del tour dello stesso gruppo di artisti della paziente in ospedale a Bari, che è risultata oggi non contagiata dal coronavirus.
Coronavirus, a Parma procedure attivate per un caso sospetto

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A Parma esiste un laboratorio autorizzato per la ricerca e lo studio dei virus influenzali, lo scorso settembre qui è stato identificato il primo ceppo influenzale stagionale.
La paziente parmense di mezza età "sta bene", riferisce Carlo Calzetti, infettivologo dell'ospedale Maggiore di Parma. Considerando la sua anamnesi, precisa il medico, al momento si trova "in isolamento respiratorio prudenziale". "Già oggi però è sfebbrata - sottolinea Calzetti - ed è in miglioramento".
Tornata qualche giorno fa da Wuahn, la donna si è recata oggi nel primo pomeriggio al pronto soccorso dell'ospedale parmigiano su indicazione del medico di base al quale si era rivolta accusando sintomi simili a quelli influenzali, ovvero febbre e infezione delle vie aeree.
Non risultano, ha detto Calzetti all'Ansa, altre persone che siano state in contatto con la donna e che abbiano al momento sintomi analoghi. I dati del caso sono stati inviati allo Spallanzani di Roma e al Sant'Orsola di Bologna.
"Sapremo se si tratta di coronavirus probabilmente in un paio di giorni", ha aggiunto il medico. Attivate in via precauzionale le stesse procedure adottate anni fa per la Sars.
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