Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Biraghi e i parastinchi di Inter-Barcellona, polemica social: "Simboli fascisti". Ma lui e la squadra: nessun riferimento politico

Nessun riferimento fascista. Presa di posizione del giocatore Cristiano Biraghi e del suo club, l'Inter, dopo le polemiche social sui parastinchi usati dal calciatore durante la partita contro il Barcellona di martedì sera in Champions League. Biraghi e il club chiariscono che i parastinchi inquadrati in televisione riportano l'immagine di un elmo spartano, simbolo caro al giocatore, fan del film Trecento. Quanto alla scritta "Vae Victis" - secondo lo storico Livio, pronunciata dal condottiero dei galli senoni Brenno nel 390 a.C. - sarebbe vissuta dal giocatore solo come un'incitazione a vincere in campo. Il club e il calciatore sono impegnati nella campagna Brothers Universally United, contro il razzismo e ogni forma di discriminazione.
Da ieri sera sui social network il giocatore è oggetto di numerosi insulti e accuse da parte di chi ha letto nell'immagine un richiamo al ventennio fascista e all'estrema destra. Altrettanto numerosi sono i commenti di chi invita a non fare polemica sul web senza prima informarsi. Il motto "Vae Victis" - letteralmente "guai ai vinti" - è entrato di recente nella cultura popolare tramite il videogame Legacy ok Kane e al gioco di carte fantasy Magic, in entrambi i casi senza riferimenti politici, ma genericamente collegato all'epica della battaglia.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Январь 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031