Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

A Taranto 2 mila Sardine per il debutto in Puglia: "Cerchiamo rappresentanza per le regionali"

Duemila sardine per dire che anche Taranto "non si Lega". "Potevamo essere di più, ma questa non è Bologna né Firenze. È una città ferita e divisa dalla politica. E da oggi vuole rialzarsi", dice Maristella Bagiolini issandosi sull'aiuola di piazza Maria Immacolata che fa da palco alla prima manifestazione pugliese del movimento nato a Bologna. Di quel primo bagno di folla che diede il via al movimento c'era a Taranto come testimone Mattia Santori: "Basta con i selfie, altrimenti mi trasformate subito in Salvini", si schermisce all'arrivo in piazza. Dall'altra parte di Taranto, in un relais fuori città, si riunisce l'assemblea provinciale della Lega.
Nella città dell'Ilva la piazza è variopinta e variegata. Gli studenti ci sono, ma in netta minoranza. C'è qualche sindacalista, ma nessun cartello fa riferimento alla crisi del gigante d'acciaio. Dominano i capelli bianchi. Fanno eccezione Fabiola, Sabina e Francesco, che hanno dai 20 ai diciott'anni e sono piazza con una sagoma di sardina al seguito. "Abbiamo cominciato con il movimento di Greta e ora non vogliamo fermarci: soltanto partecipando si può cambiare".
A Taranto 2 mila Sardine per il debutto in Puglia: "Cerchiamo rappresentanza per le regionali"

Condividi
La portavoce del movimento è Francesca Irpinia, 33 anni, architetta. Si emoziona quando parla di diritti negati: "Qui a Taranto hanno sempre cercato di dividerci: operai da una parte, ambientalisti dall'altra. Una battaglia in famiglia che non accettiamo più. Le sardine sono una speranza per tutti". La piazza si riempie quando parte la musica: Volare, Bella ciao e Come è profondo il mare sono anche a Taranto gli inni del movimento. Mentre l'uomo più rappresentativo è sicuramente Santori. Un leader che non gioca più a nascondersi. "In Puglia si vota a maggio. Cerchiamo rappresentanza, ma se non la troviamo faremo rappresentanza".
Oltre ai tarantini, ascoltano e appludono il sociologo Leonardo Palmisano (candidato alle primarie del centrosinistra per la Regione) e il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci. "Ho ricevuto minacce personali e vi ringrazio - arringa Bagiolini, infiammando la piazza - è uno stimolo a non fermarci". Le sardine non si fermano: "L'appuntamento fondamentale è il 14 dicembre a Roma - concluda Sartoni - E' comodo fare politica accomodati sulle nostro poltrone bolognesi. Ma la rabbia del Sud può essere la linfa per le Sardine".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Октябрь 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031