Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Genova, il Comune "Il ponte non era intitolato al partigiano", ma il suo stesso sito smentisce la giunta

Genova, il Comune "Il ponte non era intitolato al partigiano", ma il suo stesso sito smentisce la giunta

Sta diventando un caso imbarazzante per la giunta Bucci l'intitolazione di un ponte pedonale alla memoria del contractor genovese Fabrizio Quattrocchi, rapito e ucciso in Iraq e medaglia d'oro al valor civile alla memoria. Il punto è che quel passaggio in città sul torrente Bisagno tra corso Galliera e via Moresco è da sempre noto agli abitanti della zona come 'passerella Firpo': da Attilio Firpo, il partigiano 'Attila' fucilato proprio in corso Galliera il 14 gennaio 1945 e ricordato con una piazza sulla sponda occidentale del ponte e una targa su quella orientale dove fu ucciso. Ieri era intervenuta l'Anpi chiedendo al comune di trovare altra sede per ricordare Quattrocchi.
Oggi la famiglia Firpo si rivolge direttamente al sindaco Marco Bucci con una lettera aperta, chiedendogli di "considerare altre possibilità":"La storia dovrebbe essere maestra - scrivono i Firpo - ma se ne distruggiamo la memoria rischiamo di ripetere gli stessi errori.I simboli servono a mantenere memoria e attenzione".

Tursi replica con una nota Ansa in cui nega che il ponte fosse intitolato a qualcuno. Ma proprio le mappe del sito del Comune indicano quel ponte con il nome di Attilio Firpo. L'indirizzo internet è: https://mappe.comune.genova.it/MapStore2/#/viewer/openlayers/34
Genova, il Comune "Il ponte non era intitolato al partigiano", ma il suo stesso sito smentisce la giunta

Condividi
"La famiglia Firpo - scrivono nella lettera gli eredi del amrtire della Resistenza - apprende con grande dolore e preoccupazione la sua intenzione di annullare l'intitolazione del Ponte, sito tra corso Galliera e Via Moresco, ad Attilio Firpo, partigiano Attila - afferma la lettera -. Genova, come Lei ricordava nel suo discorso del 25 aprile u.s., è città Medaglia d'oro della Resistenza. È parte della nostra storia e il sacrificio di queste persone ha permesso a tutti noi di vivere in un paese libero e democratico. Si fa fatica a comprendere come lei, signor sindaco, dopo avere detto che 'sull'esempio della Resistenza sapremo costruire un grande futuro per noi e soprattutto per i nostri figlì si adoperi di fatto a rinnegare un simbolo così importante per la Valbisagno e per Genova. Per chi abita in Valbisagno quello è Ponte Firpo".
[url=http://]
Cronaca


“Passerella Quattrocchi”, e polemica sull'intitolazione[/url]


di MASSIMILIANO SALVO
"I fenomeni di intolleranza e violenza sono sotto gli occhi di tutti in questi tempi difficili - prosegue -. Le chiediamo pertanto di considerare altre possibilità per intitolare uno spazio alla memoria di Quattrocchi. Certi che voglia mantenere coerenza tra le sue parole e il suo operato abbiamo fiducia che l'Istituzione che Lei rappresenta si rifaccia ai principi antifascisti che connotano Genova".
Ma il Comune di Genova non cede e precisa che il ponte che verrà intitolato a Fabrizio Quattrocchi perchè non risulta fosse intitolato a Firpo e, anzi, proprio dai controlli effettuati non risulta avesse alcun nome.

La scelta sull'intitolazione di un luogo a Quattrocchi nasce nel 2017, su mozione proposta del consigliere comunale di Fratelli d'Italia Alberto Campanella. Il Comune di Genova ha poi approvato la mozione per ricordarlo con una via o una piazza. Le verifiche sono quindi proseguite con l'ufficio della toponomastica, composto da membri tecnici espressione anche dell'università, dell'istituto di storia patria e un rappresentante del comune, Pietro Salemi (Italia Viva).
In realtà da sempre il ponte viene indicato dai genovesi, anche in occasioni ufficiali, istituzionali o sportive, come ponte Firpo. Dagli uffici della toponomastica e dell’informatica arriva una spiegazione: il nome Firpo non risulta attribuito alla passerella dal database del Comune e nemmeno dall’Anagrafe nazionale dei numerici civici e delle strade. Gli uffici escludono che il nome sia stato perso durante la digitalizzazione dell’archivio: il ponte è stato costruito dopo l’alluvione del 1970 ea inizio degli anni ’80 l’archivio era già informatizzato. La presenza del nome Ponte Firpo su Google Maps, spiegano, non significa nulla perché Google non si basa su fonti comunali. È per lo stesso motivo che Ponte Firpo compare anche sul geoportale online del Comune: il sito usa infatti le mappe di Open Street, anche queste non ufficiali. Vanno quindi evidenziati due aspetti. Quel ponte è conosciuto da molti genovesi, da decenni, come ponte Firpo. Il secondo aspetto è che sul sito del Geoportale, perlomeno nella home e nelle prime pagine consultabili , non è scritto da nessuna parte che non si tratta di un sito ufficiale e che quindi le mappe del Comune non sarebbero in realtà la vere mappe del Comune.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Январь 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031