Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

"Ordini fermi e zero risorse", le testimonianze dei dirigenti ex Ilva accusano Arcelor Mittal. A Taranto blitz carabinieri

"Scorte finite, bassa qualità e zero risorse": sono gli stessi dirigenti dell'ex Ilva a svelare - secondo la Procura di Milano - il "bluff di Arcelor Mittal". La ragione per cui Arcelor Mittal vuole recedere dal contratto di affitto dell'ex Ilva è da addebitarsi alla sua "crisi d'impresa". Lo scrivono i pm di Milano nell'atto, depositato oggi, con cui sono 'entrati' nella causa civile promossa dai commissari straordinari dell'acciaieria.
In altre parole, come dichiarato da alcuni testimoni e come riportano i pm nell'atto di accusa, "la vera causa della disdetta, pretestuosamente ricondotta al venir meno dello scudo ambientale è eziologicamente riconducibile alla crisi di impresa e alla conseguente volontà di disimpegno dell'imprenditore estero".
A conferma la grave crisi del colosso è il direttore generale della ex Ilva, Claudio Sforza, sentito come teste dai pm di Milano. "Gli elementi sullo stato di crisi dell'affittuaria in mio possesso - spiega - derivano anche dalla conoscenza personale. Infatti in più riunioni tenute da settembre a oggi, sia il precedente ad Mathieu Jehl, sia il nuovo ad Lucia Morselli, hanno dichiarato che la società aveva esaurito la finanza dedicata all'operazione".
Sempre dalle carte della Procura emerge anche un altro inquietante aspetto sull'affitto non pagato. "Il canone di affitto di ramo d'azienda è trimestrale anticipato per ratei di 45 milioni di euro. L'ultima scadenza del 5 novembre non è stata onorata e stiamo quindi iniziando il processo di escussione della garanzia". Lo ha spiegato ai pm di Milano un dirigente dell'Ilva in amministrazione straordinaria sentito nell'ambito dell'inchiesta con al centro ArcelorMittal. Lo stralcio del verbale è riportato nell'atto con cui la Procura interviene nella causa civile.
L'ad di Arcelor Mittal Lucia Morselli "ha dichiarato ufficialmente" in un incontro "ai primi di novembre" con "i dirigenti e i quadri" che erano stati fermati "gli ordini, cessando di vendere ai clienti".In un un altro passaggio di un verbale di un dirigente di ArcelorMittal sentito lo scorso 19 novembre dai pm di Milano e riportato nel loro atto di costituzione nel contenzioso civile tra l'ex Ilva e il gruppo franco indiano. Atto con cui aderiscono alla richiesta dei commissari.
Ancora. "Nella prima riunione di febbraio del 2019, i manager esteri sostenevano che per l'attuale 'marcia degli impianti' (vale a dire la produzione di 6 milioni di tonnellate di acciaio), la qualità delle materie prime fosse troppo alta e occorresse utilizzarne di qualità inferiore per abbatterne i costi".
Il testimone racconta: "i manager stranieri ricordo che furono molto critici sulla gestione, in quanto ritenevano che i costi industriali fissi (manodopera, manutenzione) e variabili (materie prime) fossero molto alti. Le critiche erano indirizzate soprattutto all'ad Jehl e alla direzione dello stabilimento di Taranto (retto da Van Campe), entrambi uomini Arcelor Mittal'".
Intanto nello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal di Taranto si è svolta un'ispezione, delegata dalla procura, dei carabinieri del Noe di Roma, del Nucleo sulla sicurezza sul lavoro e del Comando provinciale nell'ambito delle indagini avviate dopo l'esposto dei commissari dell'Ilva in As.
Le verifiche hanno riguardato le operazioni di bonifica nello stabilimento, la situazione generale della fabbrica, le attività di manutenzione finora eseguite e la sicurezza sul lavoro. A queste indagini collaborerà anche l'Ispra.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Октябрь 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031