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Le "sardine" contro Matteo Salvini si moltiplicano in Emilia e in tutta Italia, da Torino a Sorrento

Dopo Bologna e Modena le "sardine" prendono il largo. Un movimento che si moltiplica e si gonfia riempiendo le piazze per opporsi a Matteo Salvini e alla sua retorica, alla politica dell'odio e al populismo della Lega. Non solo in Emilia Romagna, dove si vota il 26 gennaio per le regionali, ma in tutta Italia. Da Torino a Bari. I promotori, i quattro trentenni che hanno lanciato il flash mob a Bologna - dal basso, pacifico, ironico, creativo - invitano chi vuole organizzarsi a fare riferimento alla pagina Facebook "Seimila sardine". E qui il primo lancio è su Rimini, quando domenica arriverà Matteo Salvini (già presente oggi al congresso del Sap) con la candidata alle Regionali Lucia Borgonzoni per inaugurare la nuova sede della Lega.
Modena, nella piazza delle 'sardine' c'e anche lo 'Zar' Zaytzev: ''Occhio a questa marea di gente''
Le "sardine" contro Matteo Salvini si moltiplicano in Emilia e in tutta Italia, da Torino a Sorrento

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A Salvini che azzarda "in piazza con loro ci vado anche io", loro replicano: "Ben venga, gli consegneremo un pesce palla". L'appuntamento riminese è alla Pescheria Vecchia alle ore 17. "Salvini viene qui - scrivono le "sardine" di Rimini - facendo passare il messaggio che la Romagna è ormai presa e che la sua retorica dell'insulto e delle false promesse si traduce in consenso e approvazione dovunque. Ma le sardine hanno testa e poca pancia. Non ragionano come gli uomini. Non hanno bisogno di un comandante. Non hanno bisogno di urlare e insultare. Hanno bisogno di una pescheria, anzi, di una Vecchia Pescheria!".
Il tam tam corre veloce. Le "sardine" sono pronte a sbarcare a Milano. A Firenze sono attese 40mila persone con il simbolo ittiico sabato 30 novembre, quando il leader della Lega sarà al Tuscany Hall per una cena con mille militanti del Carroccio per dare il via ufficiale alla campagna in vista delle elezioni regionali della primavera del 2020 in Toscana. E come già accaduto a Bologna e a Modena, anche nel capoluogo toscano scenderanno in piazza le 'sardine' con lo slogan "La Toscana non si Lega". Dalle 18.30 è l'orario indicato della manifestazione. Ancora il luogo esatto della manifestazione non è stato scelto, anche si ipotizza piazza della Repubblica, nel centro storico.
L'iniziativa delle 'sardine' fiorentine è stata lanciata su Facebook da Bernard Dika, 21 anni, ex millennials della direzione Pd quando il segretario del partito era Matteo Renzi. "Senza bandiere e fumogeni, insieme da semplici cittadini per una Toscana che non si lega!", ha scritto Dika che compare tra i promotori insieme a Matilde Sparacino, Danilo Maglio, Cristiano Atticciati. L'evento organizzato su Facebook interessa ad ora 25.208 persone e 7.389 persone dichiarano che parteciperanno. "Perché Salvini può dire che prenderà la Toscana e tutti noi stiamo zitti? Incontriamoci in piazza e arriviamo da tutta la Toscana. Per incontrarci, stare insieme come comunità oltre bandiere e partiti. Senza violenza e odio, senza fumogeni o sassi".
Torino ha lanciato l'appello e in due giorni le adesioni sono salite a ventimila. A Reggio Emilia - dove Salvini è già stato per la campagna elettorale - l'appuntamento è sabato alle 18.30 in piazza Prampolini, davanti al Municipio, cuore del centro storico reggiano. A organizzare l'evento un gruppo di dieci persone tra cui Stefano Salsi, di professione comunicatore. "Abbiamo percepito la voglia di scendere in piazza anche a Reggio e di riappropriarci della nostra città. Tutto ciò era qualcosa che mancava da tempo. L'obiettivo è essere in tanti, stretti come sardine e tutti col sorriso. Salvini è già stato a Reggio e sabato non ci sarà? Questo depone a nostro favore in un certo senso perché significa che non c'è una strategia, ma semplicemente la voglia di esserci".
Settemila sardine in piazza a Modena
L'iniziativa - come da prassi - è stato lanciata su Facebook e in poche ore ha raggiunto migliaia di condivisioni. Con una regola: manifestazione pacifica "che non è volta ad offendere nè a minacciare nessuno", ricordano i promotori. "Ci troveremo con la pioggia o con il vento per ricordare a tutti che l'Emilia non è quella che racconta Matteo Salvini - spiegano gli organizzatori - che l'Emilia non è una terra di odio e di razzismo ma una terra di pace, fratellanza, tradizioni e valori della Resistenza che non abbiamo dimenticato. Noi giovani reggiani scendiamo in piazza per dire no a questa destra estrema in nome di quello in cui crediamo". Anche in questo caso, tra i requisiti per partecipare, la richiesta di non portare bandiere o simboli di partito.

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Rubrica


Onore alle sardine riscattate dalla piazza[/url]


di FRANCESCO MERLO
A Piacenza è nato il gruppo in Facebook: "C'è qualcuno che vuole diventare una sardina? - l'appello - Questa pagina è stata creata per cominciare la "pesca" dopo la grande e civile manifestazione di Bologna. Che il tam tam cominci...". A Parma invece il flash mob sarà lunedì 25 novembre alle 19 in piazza Duomo.


Sardine a Modena, l'organizzatrice: "In piazza in 8000. Salvini a testa in giu? Un mio vechio post ironico"
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Per dire no alla politica dell'odio è nata anche la pagina delle "sardine" a Benevento: 'AAA Sardine Sannite Cercasi' è il gruppo pubblico aperto dopo il flash mob a Bologna. L'idea è partita da Annachiara Palmieri ed Elide Apice e sinora ha raccolto l'adesione di circa 320 persone.
Si ispirano alle "sardine" che hanno invaso Bologna anche i ragazzi che a Sorrento hanno organizzato un flash mob in occasione dell'arrivo in città di Matteo Salvini per ufficializzare l'adesione dei sindaci di Sorrento e Positano alla Lega. "Sarà una manifestazione pacifica e apartitica, senza bandiere". Durante il flash mob si inviteranno i partecipanti a "scambiarsi un libro per donarlo a Salvini, che ne ha molto bisogno". L'appuntamento è per giovedì alle 10:30 nella piazza Sant'Antonino di Sorrento, poco distante dal Circolo dei Forestieri dove alle 11 è atteso l'ex ministro dell'Interno.
"Arcipelago delle Sardine" è il nome del gruppo partito in Puglia. Per ora non ci sono flash-mob in previsione, ma il sostegno del movimento delle 'sardine' emiliano-romagnole.
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