Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Madre e figlia morirono per lo schianto con lo slittino, il perito: "Al Renon cartelli non a norma"

REGGIO EMILIA - Non erano a norma i cartelli posti all'arrivo della seggiovia in cima al Corno del Renon: lo dice una lunga relazione del perito Ernesto Rigoni, incaricato dal giudice per le indagini preliminari di Bolzano, che doveva aiutare a far luce sulle cause dello schianto avvenuto il 4 gennaio 2019 che costò la vita a Emily Formisano, una bambina di 8 anni morta sul colpo dopo essere finita con lo slittino contro un albero, e alla madre Renata Dyakowska, 38, morta a 40 giorni dal fatto, in un ospedale di Modena. Le due vittime avevano imboccato una pista nera vietata agli slittini: il cartello lo indicava, ma solo in tedesco.
[url=http://]
Cronaca


Bolzano, la piccola di 8 anni morta sullo slittino. "Segnaletica delle piste solo in tedesco", indaga la procura. E' polemica [/url]


Secondo il perito del giudice il cartello non rispettava le norme Uni sulla segnaletica: era collocato nell'ampio spiazzo che si apre davanti alla stazione a monte dell'impianto di risalita, a una quarantina di metri dall'arrivo, e per questo troppo distante dalla cabinovia: la collocazione dunque sarebbe errata. Inoltre, il perito ha affermato che la pista per slittini, che si dirama con una curva dall'area comune, doveva essere separata da quella destinata agli sciatori con una barriera di sicurezza per evitare, forse, il possibile errore.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2019    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031