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Giugliano, l'omelia del vescovo per Pierluigi e Matteo "caduti affermando i valori della societa civile"

"Pierluigi, non ho avuto la fortuna di conoscerti, ma ho parlato con chi ti conosceva, ho visto quel video. Grazie di essere stato dei nostri, con il tuo sorriso rappresenti il meglio della Polizia di Stato". Lo ha detto il questore di Napoli, Alessandro Giuliano, prendendo la parola durante i funerali di Pierluigi Rotta, 39enne agente della Polizia di Stato ucciso a Trieste, celebrati nella chiesa della Sacra famiglia a Lago Patria, comune di Giugliano (Napoli).
"Siamo onorati di indossare la tua stessa divisa - ha aggiunto Giuliano - cercheremo ogni giorno di esserne all'altezza. Il tuo sorriso non ci lascerà più". Giuliano si è poi rivolto ai familiari di Rotta: "Siate orgogliosi di voi stessi, se Pierluigi era il ragazzo che era molto del merito è vostro, per come è cresciuto e per i valori che gli avete trasmesso". Al termine dell'intervento il padre di Pierluigi Rotta anch'egli ex poliziotto, ha abbracciato il questore Giuliano ringraziandolo.


Giugliano, applausi e lacrime al funerale di Pierluigi Rotta
Giugliano, l'omelia del vescovo per Pierluigi e Matteo "caduti affermando i valori della societa civile"

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L'omelia


"Oggi tutti noi, intorno a Pierluigi e al suo collega Matteo, vogliamo esprimere la fraternità che sentiamo nell'anima e sentiamo di vivere la stessa sofferenza e la stessa speranza, perché sappiamo che Pierluigi ha impegnato propria vita, è caduto mentre affermava in nome della società civile i valori di vita umana che anche noi crediamo e vogliamo, e per i quali vogliamo impegnarci ogni giorno". Sono le parole dal vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, nell'omelia pronunciata ai funerali.
"Non importa se non ci si è mai conosciuti prima - ha aggiunto monsignor Spinillo - se la vita ci ha fatto percorrere strade che non ci hanno fatto incontrare di persona. Oggi sentiamo che nella storia ci sono momenti, a volte terribili e drammatici, che ci chiamano però a condividere e a soffrire per la realizzazione degli stessi ideali, a lottare per la stessa e unica speranza di giustizia e di vita per l'umanità. Ora possiamo dire che ci sembra di conoscerci da sempre, di essere sempre più amici, uniti in fraternità, chiamati a percorrere la stessa strada, appartenenti allo stesso popolo".
La chiesa è gremita per l'ultimo saluto a Rotta. L'ingresso della salma del 34enne originario di Pozzuoli è stato accolto con un lungo applauso all'interno dell'edificio consacrato alla Sacra Famiglia di Lago Patria, frazione dove la famiglia dell'agente si è trasferita da qualche anno.
Numerose le autorità presenti, dal prefetto di Napoli, Carmela Pagano, ai vertici locali delle forze dell'ordine: il questore Alessandro Giuliano, il comandare provinciale dei carabinieri, i Giuseppe La Gala, il vice capo della polizia Antonio De Iesu. Folta rappresentanza anche dei sindaci locali, rappresentati dal primo cittadino di Giugliano Antonio Poziello.
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