Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

A Villafranca 200 case allagate dopo l'esondazione del Montone. Bonaccini: "Stato di emergenza"

BOLOGNA - Sta lentamente rientrando l'emergenza maltempo in Romagna dopo i gravi problemi di ieri. Anche se rimane critica la situazione a San Martino di Villafranca di Forlì allagata dopo l'esondazione del Montone. Per tamponare la falla che si è aperta sul fiume e rinforzare l'argine verranno calati dei blocchi di cemento da un viadotto. Per questa ragione, dal primo pomeriggio di oggi e fino a domattina, sull'A14 Bologna-Taranto saranno chiuse due corsie nel tratto tra Forlì e Faenza.
Intanto la Regione chiederà lo stato di emergenza per l'Emilia Romagna per i danni, ha annunciato il presidente Stefano Bonaccini al termine delle visite a Cesena e poi a Villafranca di Forlì. "Non appena sarà possibile partiremo con la conta dei danni per ottenere tutti i risarcimenti - spiega il governatore - Dove non saranno coperti da fondi nazionali, interverremo come Regione, anche se già fin d'ora auspico il massimo impegno da parte del Governo. Ho letto di qualcuno che polemizza, anche in queste ore, ma occuparmene è un lusso che in questo momento non mi posso permettere. Lavoriamo tutti per aiutare chi in questi giorni ha davvero bisogno"
I Vigili del Fuoco nella zona di Villafranca sono al lavoro per dare una mano agli abitanti. Sono circa 200 le abitazioni invase dall'acqua. Ai piani terra l'acqua ha raggiunto fino a 50-60 centimetri di altezza, ma soltanto una casa è stata sgomberata. Nelle altre gli abitanti hanno dovuto spostarsi sui piani alti ma non sono stati evacuati
Ci vorranno tra le 15 e le 18 ore per chiudere la breccia nell'argine rotto dal fiume Montone stanotte nella zona di Villafranca, frazione di Forlì. In Prefettura è in corso una riunione tecnica, fa sapere il servizio tecnico di bacino, per decidere le misure da adottare per chiudere la falla nell'argine: l'operazione richiede un intervento su un ponte della A14 - che si trova a dieci metri di altezza dalla tracimazione - da dove dovranno essere gettati dei sassi.
Maltempo: strade, cantine e case allagate a San Martino di Villafranca
In questo caso sarà necessaria la chiusura di una o due corsie dell'autostrada per l'intervento con camion e gru. È l'operazione già tentata nella notte ma poi resa vana dall'intensità dell'acqua del fiume e dal crollo di un'altra parte dell'argine. Poi si potrà far ricorso alle idrovore per rimuovere l'acqua che ha invaso campagne e circa 200 abitazioni
Sul posto anche l'assessora regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo.
All'alba esonda il fiume Montone nel Forlivese: le immagini dall'alto
A Villafranca 200 case allagate dopo l'esondazione del Montone. Bonaccini: "Stato di emergenza"

in riproduzione....
Condividi
Il fiume Savio, che ha straripato in più punti, intanto ha diminuito notevolmente la sua portata di acqua scendendo a 5,77 metri dopo aver toccato ieri i 7,51. La nottata in Romagna è stata di allerta e di grande lavoro della protezione civile, dei vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine. A Cesena sono continuate fino alle 2 di notte, e riprese stamattina, le operazioni di sgombero detriti sotto le arcate del Ponte Nuovo dove una gru ha rimosso per 14 ore consecutive arbusti e materiale vario.
Maltempo, esonda il fiume Savio in provincia di Forli-Cesena: le riprese aeree
A Villafranca 200 case allagate dopo l'esondazione del Montone. Bonaccini: "Stato di emergenza"

in riproduzione....
Condividi
La circolazione dei treni - era interrotta la linea Rimini-Bologna - è rientrata lentamente alla normalità nella serata di ieri mentre la tangenziale di Cesena ha riaperto stamattina presto. Oggi le scuole sono chiuse a Cesena e in diversi comprensori di Forlì, Ravenna e Cervia.
"Ce la siamo vista brutta, ma per fortuna il peggio sembra passato", dice Paolo Lucchi, sindaco di Cesena, dopo aver trascorso una notte di lavoro per monitorare la situazione maltempo. "Solo poche settimane fa, un'interpellanza ci accusava di aver pulito gli argini dei fiumi con eccessiva furia, ieri abbiamo avuto la riprova che quelle operazioni sono state corrette, necessarie e hanno evitato il peggio, la manutenzione degli alvei ha permesso di evitare danni peggiori".
A Villafranca 200 case allagate dopo l'esondazione del Montone. Bonaccini: "Stato di emergenza"

Foto Radio Soccorso Cesenatico (da Emilia Romagna meteo)
Condividi
Situazione in progressivo miglioramento a Ravenna e, per questo, domani le scuole saranno aperte: lo annuncia il Comune. Senza sosta, nella notte, il monitoraggio dei fiumi, interessati da importanti piene, da parte della polizia locale, delle forze dell'ordine, dei tecnici, del personale dell'Agenzia regionale di protezione civile e del Comune. Tra le altre sono state controllate le località di Borgo Sisa, Mensa, Castiglione di Ravenna, Savio di Ravenna, Coccolia e tutti i lidi senza riscontrare situazioni particolarmente critiche. "Resta comunque alta l'attenzione e si raccomanda alla popolazione - sottolinea il Comune di Ravenna - la massima prudenza, in particolare di non avvicinarsi a fiumi e argini".
La spettacolare tracimazione della diga di Ridracoli
A Villafranca 200 case allagate dopo l'esondazione del Montone. Bonaccini: "Stato di emergenza"

in riproduzione....
Condividi
Restano chiusi nel Modenese il ponte Alto a Modena e il ponte dell'Uccellino tra Modena e Saliera: la piena del fiume Secchia, fa sapere il Comune, sta transitando regolarmente ma i livelli, anche se in significativa diminuzione, sono ancora troppo alti per consentirne la riapertura. Chiusi sul Secchia anche ponte Motta a Cavezzo e ponte Pioppa a Rovereto, di competenza della Provincia. La riapertura sarà valutata nel corso della mattina dai tecnici.
Aperta alla circolazione via Gherbella dove nella serata di ieri Aipo ha provveduto alla pulizia del Tiepido dai rami che avrebbero potuto rallentare il deflusso dell'acqua sotto il ponte. Pulita e aperta regolarmente al traffico anche la rotatoria di San Pancrazio, dove confluiscono la Nazionale per Carpi e la provinciale proveniente da Campogalliano. Su entrambe le strade si prevedono comunque rallentamenti alla circolazione.

Le piene dei fiumi stanno defluendo


"Le piene stanno defluendo. La situazione più critica si è verificata nelle prime ore di questa mattina a Forlì" nella zona interessata alla rottura dell'argine del fiume Montone "dove c'è il quartiere di Villafranca parzialmente allagato e quindi ci sono interventi di assistenza. Nel resto della regione siamo ancora in allarme perché i livelli dei fiumi in diversi tratti sono ancora molto alti ma non ci sono altre situazioni di emergenza": lo ha detto il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile dell'Emilia Romagna, Maurizio Mainetti. In Emilia Romagna, l'allerta rossa rimane "sicuramente fino ad oggi a mezzogiorno - ha concluso - poi valuteremo se rientrare su un'allerta arancione o meno".
Il bollettino dell'allerta meteo Emilia Romagna fa il punto sulle piene. Il fiume Savio in Romagna rimane sopra la soglia massima a Castiglione con un livello di 8 metri e 43, in calo dopo il picco di ieri sera con 9 metri ed 80 cm. A Cesena il livello è sceso sotto i 5 metri. Rimane molto alto il fiume Montone. A Ponte Vico è ancora oltre la soglia 3, quella massima, con 7 metri e 76 cm, in calo rispetto ai 8 metri ed 83 cm raggiunti ieri. In Romagna rimangono sopra la soglia 2 ma in calo i fiumi Ronco, Fiumi Uniti e Lamone.
Maltempo: campi e case allagate, l'esondazione del Sillaro nel Bolognese
A Villafranca 200 case allagate dopo l'esondazione del Montone. Bonaccini: "Stato di emergenza"

in riproduzione....
Condividi
In Emilia Idice e Santerno nel bolognese sono in calo ma sempre sopra la soglia 2, così come il Reno nella zona di Cento. Panaro e Secchia nella zona di Modena sono in calo e sopra la soglia 2 ma il Secchia non ha raggiunto ancora l'onda di piena nella bassa nelle zone di Concordia, Ponte Motta e Pioppa.

Le previsioni Arpae Emilia Romagna


Dalla giornata di venerdì - si legge nel bollettino delle previsioni Arpae - l'ingresso sul mediterraneo occidentale di una nuova area depressionaria atlantica porterà un nuovo peggioramento con piogge sparse sul nostro territorio regionale che potranno risultare più consistenti tra le giornate di sabato e domenica. Temperature in aumento nella giornata di giovedì e successivamente stazionarie con valori massimi comunque ancora inferiori alla media climatologica.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Май 2019    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031