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Sparatoria a Napoli, Di Maio da Noemi: "Chiedo scusa a nome dello Stato"

"Sono a qui a chiedervi scusa a nome dello Stato perché queste cose non dovrebbero accadere. E vorrei ringraziare anche i medici e le forze dell'ordine per il loro servizio", dice Di Maio ai genitori della piccola Noemi, la bimba ferita nella sparatoria di piazza Nazionale a Napoli la settimana scorsa (come raccontano fonti mediche all'Adnkronos) . Di Maio durante la sua visita all'ospedale Santobono ha donato dei giochi e una bambola alla bambina. Poi un colloquio informale e sincero con la famiglia.

Il vicepremier in Prefettura a Napoli


Il vicepresidente del Consiglio dei ministri, Luigi Di Maio, appena arrivato a Napoli, nel primo moreriggio è andato in Prefettura, per incontrare il prefetto Carmela Pagano e i vertici delle forze dell'ordine. Assieme a Di Maio c'è la ministra della Salute Giulia Grillo.
Sparatoria a Napoli, Di Maio da Noemi: "Chiedo scusa a nome dello Stato"

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"Un piacere e un onore incontrare gli agenti" che hanno contribuito al fermo dell'uomo indiziato di aver ferito la piccola Noemi e "li ho ringraziati e con loro la prefetta e i vertici di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, che insieme hanno collaborato per la cattura. Loro sono Napoli, loro sono lo Stato". Lo scrive con un post su facebook dopo aver lasciato la Prefettura di Napoli. "A volte dimentichiamo la fortuna che abbiamo, da italiani, ad avere al nostro servizio queste persone, grandi donne e grandi uomini, prima ancora che integerrimi professionisti", conclude di Maio.

La ministra Grillo: "Risposta dello stato esemplare"


"La risposta dello Stato a Napoli è stata esemplare e ognuno ha dato il suo meglio: le forze dell'ordine, gli operatori sanitari, e la società civile scesa in piazza per Noemi e per dire no alla violenza e alla criminalità. E oggi siamo qui a dire grazie a tutti voi". Così su Twitter il ministro della Salute Giulia Grillo dopo la visita, insieme al vice premier Luigi Di Maio, alla piccola Noemi ricoverata all'ospedale Santobono di Napoli. Grillo e Di Maio hanno anche incontrato gli agenti delle forze dell'ordine che hanno contribuito all'arresto di Armando Del Re, l'uomo che ha sparato alla bambina.
E su Facebook: "Oggi, con Luigi Di Maio siamo andati personalmente a ringraziare le forze dell'ordine e gli operatori sanitari dell'ospedale Santobono di Napoli, che grazie alla loro professionalità hanno fatto qualcosa di eccezionale". "Eccezionalità - prosegue Grillo - che possiamo definire 'normale', perché la mission della sanità pubblica è proprio questa, curare tutti i cittadini allo stesso modo e con lo stesso impegno nelle situazioni ordinarie e in quelle straordinarie come questa. Ognuno di loro ha lavorato con lucidità e professionalità per salvare la piccola Noemi. Non è mai facile affrontare casi di arma da fuoco, specialmente se parliamo di pazienti così giovani e fragili. Abbiamo abbracciato la sua famiglia e stretto le mani ai bravi professionisti che le hanno salvato la vita.

Complimenti di cuore a tutti, Noemi è stata accolta e curata con amore e io non vedo l'ora che possa tornare a casa dalla sua famiglia e dalle sue amate bambole"
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