Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Salvini: "A Napoli 12 mila condannati a spasso". E sul Sud: "Chiedono lavoro, no reddito a caso"

Salvini: "A Napoli 12 mila condannati a spasso". E sul Sud: "Chiedono lavoro, no reddito a caso"
(ansa)
"In giro per Napoli ci sono liberi oggi non alcune centinaia ma parecchie migliaia di condannati in via definitiva che non sono in carcere ma a spasso. Se i numeri che

sto raccogliendo corrispondono al vero stiamo parlando di più di 10 mila persone, probabilmente 12 mila, prevenzione funziona, repressione funziona, ma manca la parte finale". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, inaugurando a Milano una nuova sede dell'Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati.
"Non è un atto di accusa ma un problema che dobbiamo risolvere, ragionerò con il collega della Giustizia per capire di cosa c'è bisogno", perché "dopo la repressione tu devi garantire la custodia di coloro che sono stati catturati - ha aggiunto Salvini - Posso mandare anche 10mila poliziotti a Napoli ma poi manca la fase finale. La riforma della giustizia la voglio fare con magistrati, giudici, avvocati e operatori della giustizia. Perché bisogna farla insieme. Serve un piano carceri straordinario e un piano assunzioni straordinario".
Bimba ferita, Salvini: "A Napoli 12mila condannati a spasso"
Salvini: "A Napoli 12 mila condannati a spasso". E sul Sud: "Chiedono lavoro, no reddito a caso"

in riproduzione....
Condividi
Poi il ministro dell'interno ha parlato di reddito e lavoro al Sud: "Non vogliono elemosina, reddito a caso, ma lavoro" ha detto. "In queste settimane ho girato Sicilia, Campania, Calabria, sarò in Puglia e anche lì la gente non mi chiede assistenza o elemosina. Ci sono tanti ragazzi, lavoratori, imprenditori che non vogliono l'elemosina, reddito a caso, ma vogliono il diritto al lavoro e alla sicurezza. E su questo noi stiamo facendo l'impossibile".

La visita a Noemi


"Noemi ancora oggi sta combattendo come una leonessa" ha detto il vicepremier commentando le condizioni della bambina gravemente ferita in un agguato a Napoli. Ieri Salvini si è recato nell'ospedale Santobono dove è ricoverata la piccola, "è un'eccellenza - ha sottolineato - La sanità campana funzion, ieri ho trovato un sistema perfetto e, se Noemi sta lottando, è perchè i volontari del 118 hanno operato bene e in fretta, i medici hanno operato bene e in fretta, gli infermieri stanno dando l'anima. E il valore aggiunto che possiamo metterci noi è quello della preghiera". Un passaggio anche sulle forze dell'ordine: "Questore e prefetto garantiscono ai napoletani che stanno passando giorno e notte per assicurare alla giustizia quel delinquente".
Salvini ha spiegato di aver voluto fare visita alla famiglia di Noemi "in via privata, senza foto e senza televisione" e che voleva "andarci da papà a papà non da ministro".

"E' una bellissima famiglia, spero che non vadano via", ha aggiunto, commentando la possibilità espressa dal padre di Noemi in un'intervista a Repubblica di lasciare Napoli, perchè "la soluzione non è la fuga né da Napoli né da Milano. Capisco un papà che sta lottando e combattendo" e "la scelta sarà loro, ma conto di aiutarli a poter scegliere di rimanere nella loro città e nel loro quartiere".
"Con questore e prefetto abbiamo ben chiaro in testa cosa fare per il contrasto alla camorra, ma c'è un problema di dispersione scolastica, di mancanza di strutture sportive" e "ci sono quartieri senza uno spazio aggregativo".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Май 2019    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031