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Bambina ferita a Napoli, operata nella notte. E' gravissima

È stata operata nella notte la bambina di 4 anni ferita al torace venerdì pomeriggio in una sparatoria nel centro di Napoli. Le sue condizioni, si legge nel bollettino diffuso questa mattina dai sanitari dellospedale Santobono, appaiono estremamente gravi. I medici, con il direttore del dipartimento di Emergenza, Carmine Pecoraro, hanno estratto il proiettile che solo per un miracolo non ha raggiunto il cuore o altri organi vitali.
Altrimenti sarebbe morta allistante. Spiegano. Il proiettile, del modello full metal jacket, è passato vicino allaorta.
La valutazione dellopportunità dellintervento è stata fatta dai chirurghi e dai rianimatori a seguito del monitoraggio dellevoluzione delle condizioni cliniche. Lintervento - si legge nel bollettino - ha permesso di asportare il proiettile che è apparso integro. Nelle prossime ore sono programmate ulteriori indagini diagnostiche per una valutazione più accurata dei danni.
Attualmente la bambina, ricoverata presso il reparto di Terapia Intensiva, è in coma farmacologico indotto.
La sparatoria è avvenuta in piazza Nazionale, dove la bimba stava giocando con la nonna.
"Servono più uomini, le risorse ci sono, e gli uomini arriveranno. La risposta dello Stato comunque c'è ed è forte". Così il questore di Napoli Antonio De Iesu parlando davanti alle telecamere.
"Da ieri pomeriggio la nostra città è sconvolta dal ferimento di una piccola bimba napoletana per mano di un vile e disumano criminale senza scrupoli e senza cuore. Sin da subito abbiamo seguito costantemente la drammatica vicenda- dichiara il sindaco Luigi de Magistris - La nostra assessora Alessandra Clemente ieri pomeriggio si è recata in Ospedale incontrando familiari e medici"
Stanotte dopo la fine delloperazione, durata oltre tre ore, il sindco stesso è andato al Santobono per verificare personalmente le condizioni di salute della piccola. "Vedere un proiettile grande quasi quanto il cuore della bimba che le ha penetrato e traumatizzato, in un attimo, il corpo e la vita innocente e sconvolto una famiglia senza colpe fa molto mal- continua il sindaco - Ieri sera ed anche oggi ho annullato la mia presenza fisica in tutte le iniziative in città, alcune anche molto importanti sul piano sociale, politico ed istituzionale. Ma ora è per me il momento assorbente della preghiera, della lontananza dai riflettori, della riflessione e della concentrazione di tutte le energie umane di questa città che rappresento sulla piccola che lotta, con il suo corpicino, per la vita che ha il diritto di vivere. Poi ci sarà il momento, nei prossimi giorni, per le considerazioni politiche ed istituzionali. In queste ore mi stringo e ci stringiamo con il pensiero, con il cuore e con la preghiera attorno al corpo della bimba che lotta, ai suoi familiari che resistono e ai medici e gli infermieri che stanno facendo di tutto per salvarle la vita."
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