Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Roma, rivolta a Torre Maura: rabbia contro l'arrivo dei rom. E il Campidoglio li ricolloca

Abbiamo perso tutti, sbuffa a tarda notte il presidente grillino del VI municipio di Roma, Roberto Romanella. Perché la rivolta popolare alimentata dalle sigle destrema destra a Torre Maura, estrema periferia Est della capitale, ha pagato. I 70 rom (33 bambini, 22 donne delle quali tre in stato avanzato di gravidanza) ospiti da martedì nel centro daccoglienza per casi fragili in via dei Codirossoni saranno spostati nelle altre strutture cittadine entro sette giorni. La decisione è stata presa al termine di un lungo incontro svoltosi nella presidenza del VI municipio tra una delegazione dei cittadini della zona e il capo di gabinetto della sindaca Raggi, Stefano Castiglione, la dirigente dellufficio rom del Comune, il minisindaco.
Da domani (mercoledì, ndr) la Sala operativa sociale del Campidoglio inizierà a svuotare il centro aggiunge Romanella certo si parla tanto di integrazione e da qualche parte si sarebbe dovuto iniziare ammonisce - in questo caso siamo proprio caduti dal pero, non eravamo stati informati di nulla. Cè stato un grave difetto di comunicazione (col Comune, ndr), non deve più accadere.
Roma, protesta a Torre Maura contro l'arrivo dei rom: incendiato un cassonetto
Roma, rivolta a Torre Maura: rabbia contro l'arrivo dei rom. E il Campidoglio li ricolloca

in riproduzione....
Condividi
È critico rispetto alla decisione lex vigile del fuoco al governo della periferia più carica di problemi della città. Perché le famiglie rom erano state trasferite nellex casa di riabilitazione in seguito a un bando di gara europeo indetto dal Comune nel 2015 perché la vecchia struttura che li ospitava, in via Toraldo, a soli tre chilometri di distanza da Torre Maura, andava chiusa perché il proprietario doveva rientrare in possesso dei locali.
Quei bastardi devono bruciare, ha continuato a urlare la folla inferocita, circa 300 persone, che dalle 15 ha iniziato a presidiare lingresso del centro. Poco prima delle 23 qualcuno ha dato fuoco a una macchina di servizio degli operatori del centro parcheggiata di fronte allingresso della struttura di accoglienza. La folla ha provato a ostruire il passaggio anche ai mezzi dei vigili del fuoco. Gli agenti in assetto antisommossa sono intervenuti più volte per ristabilire la calma.

Le sigle di estrema destra, CasaPound, Forza Nuova, Azione Frontale, sono accorse a sostenere la protesta dei residenti, esasperati dalla mancanza di servizi e dallincuria che ammorba questo lembo di Roma per troppo tempo dimenticato dalle istituzioni. Già nel primo pomeriggio un gruppo di cittadini aveva rovesciato e incendiato alcuni cassonetti per evitare l'ingresso dei rom. Sono stati calpestati e distrutti i pasti a loro destinati (dei panini) mentre più di qualcuno urlava: "Devono morire di fame".
Sono stato io a innescare la rivolta dice Giuseppe Andrea Barillaro, un libero professionista 30enne, residente nelle case popolari vicino al centro che ospita i rom verso le 15 stavo andando a lavorare col carroattrezzi, ho visto le macchine di servizio del Comune, ho chiesto cosa stava succedendo e mi hanno risposto che stavano sistemando i rom, a quel punto mi sono fermato e ho iniziato ad avvisare tutto il quartiere.
Roma, protesta dei cittadini di Torre Maura: calpestano i panini destinati ai rom accolti nel quartiere
Roma, rivolta a Torre Maura: rabbia contro l'arrivo dei rom. E il Campidoglio li ricolloca

in riproduzione....
Condividi
In precedenza la struttura ospitava un gruppo di migranti inseriti nel sistema di protezione per richiedenti asilo politico (Sprar). Quelli non davano fastidio a nessuno aggiunge Lucia Martelli, una casalinga 75enne residente in via Codirossoni dal 1975 erano gentili, salutavano sempre: un ragazzo una volta ha anche fermato lautobus per non farmelo perdere. Ma i rom rubano, ho paura che mi entrino in casa, qui abbiamo già tanti problemi.
I lotti delle case popolari versano in condizioni pessime. Qui vicino non cè nemmeno il supermercato continua Martelli io non ho la macchina, devo prendere lautobus per andare a fare la spesa. E lo sapete che il 556, lunica linea che arriva qui la vogliono sopprimere perché è poco utilizzata? E noi come facciamo?.

Barillaro annuisce. Abito qui dal 1988, ho tre figli di 13, 5 e tre anni. Se loro rimangono non potranno più uscire di casa, i rom sono animali, oggi pomeriggio ci facevano il dito medio dalle finestre. È già sparita una bicicletta nel cortile sotto casa mia.
Per noi la decisione del Comune è una grande vittoria dice Giuseppe Di Silvestre se non manterranno la parola, torneremo in strada al fianco dei cittadini. La rabbia è tanta. Altri residenti, estranei ai movimenti di destra, non si fidano dellesito della promessa del Comune e rilanciano la protesta. Forza Nuova annuncia un presidio permanete dalle 19 di mercoledì fino a quando lultimo rom non sarà andato via.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«     2019    »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930