Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Rifiuti a Roma, ancora un rogo in un impianto di trattamento: brucia quello di Rocca Cencia

Fuoco e tanto fumo nell'impianto di trattamento rifiuti di Rocca Cencia, l'ultimo Tmb di proprietà dell'Ama (la municipalizzata dei rifiuti cittadina) dopo l'incendio di fine 2018 che ha messo fuori uso l'impianto al Salario. La vigilanza interna, rende noto l'Ama, avrebbe fatto scattare subito l'allarme a cui ha fatto seguito l'intervento sia del personale tecnico di Ama sia dei vigili del fuoco.
L'incendio avrebbe interessato una porzione circoscritta della struttura, un capannone di circa duemila metri quadri. Non si segnalano feriti. E' successo nel tardo pomeriggio e sul posto sono arrivate 5 squadre di vigili del fuoco. E' il sito di trattamento dei rifiuti indifferenziati ma gli effetti del rogo sembrerebbero al momento circoscritti. Sull'incendio che a dicembre mise fuori uso l'altro Tmb di Ama, quello del Salario, è in corso un'indagine della magistratura. Secondo quanto riferiscono alcuni lavoratori Ama su twitter il fuoco sarebbe divampato "intorno alle 19", ovvero "nelle ore in cui non è operativo. L'aria è irrespirabile".
Tra i primi a giungere sul posto l'assessore ai Rifiuti della Regione Lazio Massimiliano Valeriani. Sul posto anche la sindaca Raggi per un sopralluogo allo scopo di verificare la situazione dell'impianto e i possibili rischi ambientali a seguito del rogo. "É il secondo incendio in pochi mesi - ha detto - se questo è un attacco e non è un incidente e chi lo ha provocato deve sapere che non ci fermeremo e non ci piegheremo. I carabinieri nei prossimi giorni ci saranno sicuramente degli sviluppi".
La sindaca aveva però parlato poco prima. "Dietro l'incendio del Tmb Salario mi sembra che la magistratura abbia detto che ci sia un atto doloso su cui probabilmente sta indagando. Adesso ce ne è un altro - aveva commentato a 'Non è l'arena', ricordando anche i 600 cassonetti bruciati da quando si è insediata, per un danno di circa 500mila euro. "Noi stiamo provando a cambiare il sistema di gestione dei rifiuti - le sue parole - cosa c'è dietro a questi fatti magari lo scoprirà la magistratura. Io so che i rifiuti rendono tanto, allora quando si parla di riduzione di rifiuti, di riciclo spinto, un determinato sistema che ha prosperato per oltre 60 anni a Roma e In italia quel sistema non ci sta".
Ancora da chiarire le cause dell'incendio. A tarda sera le fiamme sono state spente, ma i vigili del fuoco continueranno a lavorare per tutta la notte. Nelle prossime ore dovranno proseguire con il lavoro di smassamento e raffreddamento dei rifiuti interessati dal rogo. Da valutare, inoltre, se il sito potrà rimanere aperto e quale saranno le conseguenze sulla raccolta dei rifiuti della Capitale, già in sofferenza. I mezzi previsti per la serata scaricheranno negli impianti di Malagrotta.
L'impianto di Rocca Cencia, come si diceva, è l'ultimo di proprietà dell'Ama dopo l'incendio di dicembre nell'impianto Salario. Era l'alba dell'11 dicembre quando un vasto incendio si sprigionò nell'impianto di via Salaria, già da tempo al centro delle proteste dei cittadini per le esalazioni. Una nube di fumo si sollevò sulla zona e l'odore acre arrivo fino al centro della città. Il Campidoglio invitò precauzionalmente a tenere chiuse le finestre e a evitare attività all'aperto. Il maxi rogo ha messo ko l'impianto che gestiva circa 800 tonnellate di rifiuti al giorno. L'area fu messa sotto sequestro e la procura ha aperto un fascicolo per disastro colposo.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Апрель 2019    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930