Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Torino, ordine d'arresto per i dirigenti tedeschi della Thyssen. Sentenza italiana eseguibile per i giudici

Dopo undici anni e mezzo dalla tragedia della Thyssen in cui persero la vita sette operai, è arrivato il momento per l’ex amministratore Harald Espenhahn e per il dirigente Gerard Priegnitz di scontare la loro condanna: sono stati raggiunti da un ordine d'arresto questa mattina in Germania in esecuzione alle condanne definitive a nove anni e sei anni e dieci mesi di reclusione. Secondo quanto riferisce l'agenzia tedesca Onvista i due condannati sono stati arrestati, ma poi la notizia non è stata confermata. La decisione arriva a pochi giorni dalle polemiche in seguito al servizio televisivo delle Iene che aveva messo in dubbio la possibilità che la giustizia tedesca non ottemperasse alla sentenza italiana per possibili vizi procedurali. Contro il provvedimento i difensori dei due manager hanno presentato appello in extremis al tribunale di Essen che ha emesso sentenza secondo la quale non ci sono motivi ostativi sostanziali e procedurali per non seguire il mandato di arresto. Il provvedimento è tuttavia sospeso in conseguenza dell'appello della difesa.
Torino, la Thyssen 10 anni dopo: viaggio per immagini dentro la fabbrica della tragedia
La sentenza della Cassazione era stata pronunciata nel 2016, che aveva confermato le condanne inflitte nel secondo processo d’appello di Torino nei confronti dei sei imputati per l’incendio che si era sviluppato la notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007. Un’esplosione di olio incandescente aveva travolto come una nuvola di fuoco i sette operai, uccisi, alcuni, dopo giorni di agonia.
Thyssen, condanne confermate: la gioia di parenti e amici delle vittime dopo 9 anni di processi
Mentre i quattro dirigenti avevano iniziato a scontare le loro condanne lo stesso giorno del verdetto della Cassazione, Espenhahn e Priegnitz erano rientrati in Germania dove, secondo le regole della giustizia tedesca, era necessario verificare che i procedimenti giudiziari italiani si fossero svolti correttamente. Per le loro regole normative, tuttavia, potrebbero dover scontare solo 5 anni, il massimo consentito per l’accusa di omicidio colposo.
Una lunga vicenda giudiziaria, tra atti tradotti e trasmessi più volte, durata quasi tre anni, che più volte aveva portato le autorità italiane a sollecitare quelle tedesche mentre i familiari delle vittime invocavano giustizia.
In carcere in Italia hanno quasi terminato di scontare le loro pene il direttore dello stabilimento italiano, Marco Pucci, condannato a sei anni e dieci mesi; il membro del comitato esecutivo dell’azienda, Daniele Moroni, condannato a sette anni e sei mesi; l’ex direttore dello stabilimento, Raffaele Salerno, a otto anni e sei mesi; e il responsabile della sicurezza, Cosimo Cafueri, a sei anni e otto mesi.
La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da Raffaele Guariniello, l'ex pubblico ministero che seguì il processo torinese. "L'importante è che i dirigenti tedeschi scontino le pene, come avvenuto per i manager italiani. Sono passati tanti anni dalla tragedia, ma questo è un giorno importante perché giustizia è stata fatta".
"Nessuno ha vinto ma almeno dopo tanti anni finalmente si compie quel percorso che abbiamo fatto con grande dolore e sofferenza e si arriva ad un minimo di giustizia in cui abbiamo sempre creduto". Così Antonio Boccuzzi, l'operaio che nel dicembre 2007 rimase ferito al rogo della Thyssen, dove persero la vita sette colleghi, dopo la notizia dell'ordine di arresto in Germania dei due dirigenti tedeschi. "Le notizie trapelate dal servizio delle Iene ci hanno fatto temere che l'epilogo del nostro processo potesse essere l'archiviazione. Un epilogo ingiusto e irrispettoso anche per il nostro Paese in cui i due manager tedeschi hanno lavorato e, come evidenziato nel processo, cagionato la morte di sette uomini".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Август 2020    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31