Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Uccise la moglie a coltellate nel Bresciano, latitante arrestato in Tunisia: deve scontare 30 anni

Era stato condannato a trent'anni di carcere per aver ucciso la moglie, Daniela Bani, con venti coltellate. Ma fino ad ora Chaanbi Mootaz non aveva scontato neppure un giorno, perché subito dopo il delitto era fuggito in Tunisia. Ora però la polizia locale ha arrestato l'uomo sulla base del provvedimento restrittivo emesso dal tribunale di Brescia a livello internazionale. La notizia dell'arresto arriva da fonti del Viminale.
Uccise la moglie a coltellate nel Bresciano, latitante arrestato in Tunisia: deve scontare 30 anni

Condividi
L'omicidio avvenne il 22 settembre 2014 a Palazzolo sull'Oglio: la donna, che aveva appena compiuto trent'anni e che stava con quell'uomo da più di dieci, fu ammazzata a coltellate sferrate tra gola, torace e addome. Mootaz aveva appena finito di scontare gli arresti domiciliari per una vicenda di droga e il giorno del delitto, dopo aver acquistato un biglietto per la Tunisia e aver prelevato dei contanti, affidò i due figli piccoli a un amico chiedendogli di portare i bambini dai nonni materni. Tutte azioni, dissero gli investigatori, che facevano parte di un delitto premeditato. I vicini di casa, sentiti dagli investigatori, descrissero i due come "una coppia in crisi con Daniela che voleva lasciare il marito, ma che provava a resistere per la presenza dei due figli". La donna non lavorava; pare per decisione del marito che la obbligava a stare in casa.
Uccise la moglie a coltellate nel Bresciano, latitante arrestato in Tunisia: deve scontare 30 anni

La palazzina in cui viveva la coppia
Condividi
Il giorno della sentenza, la madre della vittima disse: "La condanna non mi ridà indietro mia figlia. E non cambia nulla fino a quando il suo assassino non sarà riportato in Italia". Ora, quasi rispondendo a quelle parole, il ministro Salvini dice: "L'operazione di polizia non restituirà Daniela, ma ci fa sperare che sia fatta finalmente giustizia. Ringrazio i nostri investigatori e le autorità di Tunisi, che si sono confermate collaborative e di parola. Mando un abbraccio affettuoso alla signora Giuseppina e ai due nipotini".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Февраль 2019    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728