Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Migranti, chiuso il caso tra Conte e Salvini. Il ministro: "Ci siamo chiariti, c'? stato un fraintendimento"

Migranti, chiuso il caso tra Conte e Salvini. Il ministro: "Ci siamo chiariti, c'? stato un fraintendimento"
(ansa)
ROMA - Si chiude il caso Conte-Salvini sui migranti. Il ministro dell'Interno assicura che "con Conte ci siamo chiariti, è stato un misunderstanding". Il ministro dell'Interno, ospite a Porta a Porta, spiega: "Lunedì vedrò il commissario europeo Dimitris Avramopoulos: gli dirò che abbiamo abbondantemente fatto il nostro sui migranti, ora l'Europa faccia il suo. Chiederò la lista di numeri e Paesi" sulla redistribuzione degli arrivi.
Il Commissario Avramopulos si era già detto disposto ad incontrare il governo italiano "per discutere di misure supplementari che possano essere prese per regolare il problema dei ricollocamenti al livello europeo dei migranti". E una portavoce della Commissione europea aveva aggiunto che "la Commissione europea è sollevata dopo che si è trovata una soluzione per Malta" sui casi delle navi Sea Watch e Sea Eye, "accordo trovato ieri a seguito degli sforzi di coordinamento avviate dal commissario Avramopoulos".
Chi arriverà, quanti e quando non si sa ancora. E non è detto neanche che siano le famiglie con donne e bambini che, da subito, il premier Conte e il vicepremier Luigi Di Maio si erano detti disponibili ad accogliere dei 49 migranti sbarcati ieri a Malta dalla Sea Watch dopo un'odissea lunga 19 giorni.
Quel che è certo è che il breve faccia a faccia svoltosi stanotte a Palazzo Chigi, nel quale Matteo Salvini ha dovuto ingoiare il rospo della decisione che ha scavalcato la sua netta opposizione a qualsiasi arrivo in Italia di nuovi migranti, si è concluso con l'annuncio del presidente del Consiglio che le 10-15 persone che l'Italia prenderà saranno ospitate dalla Chiesa valdese che giorni fa aveva dato la propria disponibilità e che da tempo partecipa ai corridoi umanitari
"È tutto pronto per l'accoglienza, abbiamo diverse strutture in grado di riceverli sia nel Nord Italia, in Piemonte, che a Scicli, in Sicilia, dove accogliamo famiglie e mamme con bambini - confermano dalla Federazione delle Chiese evangeliche - . Andranno in strutture della Chiesa valdese e delle chiese evangeliche. Attendiamo di conoscerli, per ciascuno ci sarà un progetto personale".

L'impegno della Fcei


La Fcei è impegnata da anni con il progetto dei corridoi umanitari attraverso i quali sono arrivati già molti profughi in Italia attraverso vie legali. Sostiene l'opera delle ong che salvano i migranti in mare. 'Mediterranean Hope' è il progetto specifico sulle migrazioni ideato dalla Federazione. Nasce nei primi mesi del 2014 di fronte al dramma delle migrazioni mediterranee. Fu in particolare la strage del 3 ottobre 2013, in cui morirono 368 migranti a poche miglia da Lampedusa, ad accelerare il coordinamento delle iniziative attraverso questo progetti che è finanziato in larga parte dall'8 per mille della Chiesa evangelica valdese.

Il patto sui ricollocamenti


Tenuto fede all'impegno dato da Conte al presidente della commissione europea per l'immigrazione Avramopoulos, il presidente del Consiglio si farà portavoce presso la Ue dell'istanza di Salvini che lamenta il mancato rispetto da parte di molti Stati membri, tranne la Francia, delle promesse di prendere un numero stabilito di migranti sbarcati in Italia a luglio. Nella lista nera di Salvini c'è anche Malta che - secondo il ministro dell'Interno - non avrebbe mai accolto i 50 che doveva prendere dello sbarco di Pozzallo. Ma questa mattina a rispondere a muso duro a Salvini è il ministro dell'Interno di La Valletta, Michael Farrugia, che esprime " sdegno e sorpresa per le false accuse del ministro Salvini" e "invita il governo italiano a rivedere i suoi dati e astenersi dal ripeterle in futuro".

La replica di Malta


Farrugia ricorda a Salvini come per prima l'Italia è stata inadempiente rispetto all'impegno dato da Conte a giugno di prendere 50 persone dallo sbarco della Lifeline, il primo che ha inaugurato la soluzione condivisa tra i Paesi europei. È per quel motivo che un mese dopo, quando in Italia sono sbarcate 450 persone e si è arrivati ad analoga soluzione, Malta si è impegnata per lo stesso numero di persone ma si è deciso, a quel punto, che ognuno dei due Paesi tenesse quelle che aveva già sul suo territorio per evitare ai migranti un nuovo inutile viaggio e ai due Stati inutili spese.
Alle parole del ministro maltese Salvini replica senza entrare nel merito ma con il solito tweet: "Nessuna lezione da Malta, che per anni ha chiuso gli occhi e ha permesso che barchini e barconi si dirigessero verso l'italia. La musica è cambiata, in italia si arriva solo col permesso. Abbiamo già accolto anche troppo, che gli altri si sveglino. #Portichiusi!".
Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un'altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.
Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Июнь 2019    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930