Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Fedez: "Le discoteche vanno controllate perch? riempiono a tappo, non si pu? morire cos?"

Fedez: "Le discoteche vanno controllate perch? riempiono a tappo, non si pu? morire cos?"
Il rapper Fedez
MILANO - Bisogna controllare i locali, secondo Fedez, che sul suo profilo Instagram ha parlato della morte di cinque ragazzi e una mamma nella discoteca di Corinaldo, nell'anconetano, dove era stato spruzzato dello spray al peperoncino.

"Bisogna stare attenti alle discoteche, bisogna controllarle perché - ha spiegato - molto spesso riempiono a tappo i posti solo per sbigliettare e non gliene frega niente della sicurezza. Non so se è questo il caso".

Quello di cui è certo è che "non si può morire per andare a un concerto". "Che brutta cosa oggi. Io non ho ancora capito - ha aggiunto - perché è partita questa moda dello spray al peperoncino. Non la capirò mai. Non ho capito se lo fanno per rubare, per divertirsi".
"Mi ha scioccato questa cosa", ha commentato e "sono anche stupito dalle reazioni. Leggere quarantenni, padri di famiglia che vanno sotto la pagina di Sferaebbasta, scrivono che si può morire per ascoltare della musica di merda... Ma neanche davanti a delle tragedie del genere vi fermate?".

"Ovviamente tutta la mia vicinanza alle vittime e alle persone coinvolte. Queste cose non devono più accadere, non sarebbero dovute accadere ma non devono più accadere e aggiungo anche - ha proseguito - la mia vicinanza a Sferaebbasta. Che brutta giornata".

Molti altri artisti hanno commentato la tragedia di ieri. Da Elisa, che ha pubblicato le parole di Sferaebbasta, su instagram, a Gianni Morandi. "Oggi è una giornata triste. Il mio pensiero - ha spiegato Morandi - va a quei ragazzi, a quella mamma che ha accompagnato uno di loro a tutti i feriti, alla disperazione delle famiglie, degli amici, di chi gli voleva bene. Era una serata di musica, Doveva essere musica, doveva essere gioia. Un destino atroce se li è portati via. Piangiamo tutti".
Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un'altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.
Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31