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Gasdotto, i No Tap protestano: "Governo di traditori: abbiamo creduto in voi, ora dimettetevi"

LECCE - Il Comitato No Tap, dopo avere appreso la notizia del riavvio dei lavori del gasdotto, ha pubblicato un duro post sulla pagina facebook, in cui parla di "un governo traditore e, in continuità con il precedente, complice di un sistema di imposizioni che va contro la libertà e l'autodeterminazione delle popolazioni".
Linea sposata dal sindaco di Melendugno. "Ci sono ancora troppe questioni aperte, sarebbe utile bloccare i lavori di costruzione del gasdotto fino a quando tanti interrogativi non saranno chiariti dalle autorità competenti": il sindaco di Melendugno, Marco Potì, spera ancora in un intervento del Governo per fermare i lavori dell'infrastruttura energetica che approderà in Salento, che dovrebbero ricominciare lunedì 15 ottobre.
Potì a inizio agosto ha incontrato il premier Giuseppe Conte, dal quale ha ricevuto rassicurazioni sulla verifica del progetto da parte dei tecnici del Governo. Dopo quell'incontro, però, da Roma non sono giunte altre notizie. Intanto la società Trans Adriatic Pipeline ha deciso di ricominciare a lavorare, essendo già in possesso delle autorizzazioni necessarie.

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di CLAUDIO TITO
Il primo cittadino di Melendugno - che qualche giorno fa ha incontrato la comandante della Capitaneria di porto di Otranto, Elena Manni, per avere spiegazioni in merito alle autorizzazioni ai lavori che Tap dovrà effettuare in mare - ha spiegato: "ci è stato detto che la Capitaneria di Gallipoli ha chiesto al ministero dei Trasporti un parere sulla necessità che Tap richieda una concessione demaniale per poter svolgere interventi sul fondale marino e che da Roma è stato chiarito che, trattandosi di un'opera strategica, tale concessione non è necessaria. Stiamo valutando in che sede sia possibile proporre ricorso contro le ordinanze della guardia costiera".
Inoltre il Comune dovrà difendere davanti al Tar Lazio il provvedimento con cui il 24 luglio ha vietato l'emungimento dell'acqua dei pozzi ubicati a 500 metri a destra e sinistra del cantiere e del tracciato del gasdotto, bloccando tutte le attività in zona fino a quando non sarà chiarita la portata della presenza di metalli riscontrata con le analisi dei mesi scorsi.Intanto, il Comitato No Tap ha pubblicato un duro post sulla pagina facebook, in cui parla di "un governo traditore".
"Se la notizia riportata da Repubblica fosse confermata - dicono i No Tap - l'unico gesto sensato di questi politici sarebbero le dimissioni immediate, nel rispetto di chi ha creduto in loro e che invece oggi si ritrova con ingannatori, truffatori e voltagabbana al governo". Per lunedì 15 ottobre - dalle 14 alle 16 - è in programma una manifestazione antigasdotto nel porto di Brindisi, dove è ormeggiata la nave Adhemar, che svolgerà alcuni degli interventi in mare, a partire dalla prossima settimana.
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