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"Pazza" primavera, calda e piovosa. La Coldiretti: "Danni ai raccolti per mezzo miliardo"

ROMA - Quella di quest'anno è stata una primavera piuttosto anomala: la quarta più calda dal 1800, ma con un aumento del 21 per cento delle piogge rispetto alla media storica. Un meteo altalenante, che da inizio anno ha provocato forti nubifragi, trombe d'aria e grandinate che hanno messo in difficoltà diverse regioni, l'ultimo il Piemonte. Con evidenti conseguenze anche sui raccolti: a lanciare l'allarme è infatti la Coldiretti, che ha stimato in mezzo miliardo di euro il conto dei danni provocati nelle campagne da gennaio.
Nei periodi primaverili, spiega l'associazione, le piogge sono molto importanti per le colture. È essenziale però che l'acqua abbia il tempo di essere assorbita dal terreno: impossibile se le precipitazioni sono violente, anche se discontinue. Quest'anno infatti i forti acquazzoni hanno provocato smottamenti, frane ed esondazioni, in un Paese in cui l'88,3% dei comuni sono a rischio alluvioni. Dai vigneti al frumento, fino alle coltivazioni da campo, sono stati rovinati raccolti per 500 milioni di euro.
A preoccupare maggiormente gli agricoltori è la grandine, che provoca danni irreversibili e la perdita dell'intero raccolto dopo un anno intero di lavoro. L'andamento anomalo di quest'anno conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano - sottolinea la Coldiretti - con la piu' elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.
L'eccezionalità della stagione viene confermata anche dallo stato dei grandi laghi: il lago di Garda ha registrato una percentuale di riempimento del 99 per cento, mentre il lago Maggiore dell'89 per cento. Dopo le forti piogge degli scorsi giorni, poi, il livello del tratto del fiume Po' che attraversa Piacenza è salito di quasi un metro.
L'ONDATA DI MALTEMPO

Se nel weekend in quasi tutta Italia è arrivato il caldo africano con temperature oltre i 30 gradi, già da lunedì la nostra Penisola è stata attraversata da una nuova ondata di maltempo, che ha provocato danni soprattutto nelle regioni del nord: a Torino ieri un nubifragio ha provocato allagamenti e ritardi nei treni, mentre a Monza è crollato un controsoffitto di una stazione.
METEO - TRAFFICO IN TEMPO REALE
A Trieste, invece, i forti temporali che vanno avanti fin da ieri sera hanno causato la caduta di alberi, l'allagamento delle strade e l'affondamento di una piccola imbarcazione nel porto. Nella notte, i vigili del fuoco hanno eseguito una cinquantina di interventi, soprattutto in alcune case allagate o per mettere in sicurezza alberi pericolanti. In Liguria è stata diramata un'allerta gialla fino alle 15 di oggi. Solo nei prossimi giorni, soprattutto nel weekend, il tempo registrerà un miglioramento.
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