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Migranti, in piazza per l'Aquarius anche a Milano e Torino: l'onda dei "Porti aperti" attraversa l'Italia

Non si ferma l’ondata di manifestazioni in tutta Italia per dire "noi stiamo con l'Aquarius". Dopo quelle di ieri a Roma, Bari, Palermo, Bologna – solo per citarne alcune – oggi a scendere in strada, per dimostrare solidarietà alla nave di Sos Mediterranée e alle migliaia di migranti finiti al centro di un braccio di ferro internazionale, saranno anche Torino, Firenze, Genova, Ancona, Lecce, Cagliari e Milano dove in campo ci sono i volontari della grande "marcia antirazzista del 20 maggio" di un anno fa, quando per le vie della città sfilarono in 100mila. "No al razzismo, sì all'accoglienza", quello lo slogan di allora; "porti aperti", aggiungono oggi i manifestanti alle prese con la dimostrazione di forza del neoministro dell'Interno Matteo Salvini, convinto che "fare la voce grossa" paghi. Domani sit-in di solidarietà a Napoli e Livorno, dove i sindaci De Magistris e Nogarin si sono subito schierati con il fronte dei #portiaperti.
MILANO, APPUNTAMENTO IN PIAZZA SCALA

Sono più di 15mila le adesioni su Facebook alla manifestazione "Apriamo i porti. Garantiamo il soccorso in mare" del capoluogo lombardo, organizzata per oggi alle 18 in piazza Scala da "Insieme senza muri". Tra i primi a lanciare l’idea è stato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino. Fra le sigle aderiscono Sant’Egidio, la Camera del Lavoro e la Cisl, i Sentinelli e Arci, Aned e Anpi, Pd, Leu e Possibile, oltre a decine di singole personalità politiche e associazioni della galassia antirazzista e progressista. Per il sindaco Giuseppe Sala l’immigrazione è “il tema più politico che esista, ma anche il tema più deviato da una politica alla ricerca di consensi. Quello che sta succedendo darà un senso vero alle parole della nuova classe dirigente italiana”. Anche il presidente della Casa della Carità, don Virginio Colmegna lancia un appello: “E' ormai improrogabile che l’Europa discuta seriamente di immigrazione mettendo mano a nuove norme e a nuove leggi condivise e rispettate da tutti gli stati membri”.
A TORINO 5 STELLE FANNO POLEMICA

"Aprite i porti" è la manifestazione organizzata invece a Torino grazie al coordinamento "Mai più fascismi". Appuntamento alle 18 in piazza Castello, dove sarà presente anche Sergio Chiamparino: "Non si può pensare di gestire l’emergenza umanitaria dei migranti a colpi di braccio di ferro - ha spiegato il presidente della Regione - per spostare il problema da un’altra parte. Questo è un tema su cui dobbiamo sfidare il governo Salvini". Ad appoggiare il corteo, l’Anpi, l’Arci, l’Acli, Cgil, Cisl, Partito democratico e Liberi e Uguali. Chiara Appendino, sindaca Cinque Stelle, non ci sarà. L'amministrazione pentastellata ha infatti preso le distanze dalla manifestazione per bocca della capogruppo Valtina Sganga: "Non so se questo pugno di ferro intrapreso dal governo, e paventato già un anno fa dall'ex ministro Minniti, servirà a smuovere le coscienze di tutti quelli che fino ad ieri in Europa si sono girati dall'altra parte di fronte alle più ingiuste miserie umane. So però una cosa: non accetto lezioni di moralità ed etica da nessuno di quelli che avrebbero dovuto fare qualcosa e non hanno mai mosso mezzo dito".
· "PORTI APERTI" ANCHE A FIRENZE

Un presidio davanti alla prefettura contro le scelte politiche del governo italiano sull'accoglienza dei migranti, e il caso Acquarius, per "chiedere che si aprano i porti". E' quanto organizzato questo pomeriggio a Firenze, dalle 18:30, da studenti, associazioni e cittadini, al quale prenderà parte anche la Cgil. Ne dà notizia il segretario fiorentino del sindacato Paola Galgani. "La vicenda della nave Aquarius si sta concludendo positivamente - sottolinea Galgani in una nota - il governo spagnolo ha deciso di accogliere le centinaia di persone sulla nave. Una buona notizia ma che non fa diminuire le nostre preoccupazioni rispetto alle scelte politiche del Governo italiano sull'accoglienza dei migranti. Domani potrebbe esserci un'altra Aquarius".
GENOVA CONTRO "LA BANALITA' DEL MALE"
Piazza De Ferrari, ore 18: l'associazione "Genova che osa" ha chiamato tutti i cittadini a manifestare contro "il primo vero atto di questo governo", davanti al quale "non possiamo permetterci un semplice sbuffo o uno sfogo sui social network. Perché si compia quella che potremmo chiamare la banalità del male, infatti, è sufficiente che tante brave persone non facciano nulla. Non sono necessari eserciti di barbari, basta che l’indifferenza dilaghi fino a diventare normalità".
DE MAGISTRIS AL SIT-IN DI NAPOLI

A Napoli, il cui sindaco Luigi De Magistris è stato tra i primi a dirsi pronto ad accogliere l'Aquarius, Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato per domani alle 17 un presidio davanti alla sede della Prefettura. "Quella del ministro Salvini - spiegano - è una decisione che lede i diritti universali dell'uomo e non rispetta le norme internazionali sui diritti umani e sulla protezione dei rifugiati, per il principio di non refoulement, sancito dalla Convenzione di Ginevra. Vogliamo contrastare con forza questa deriva razzista e xenofoba, non possiamo stare a guardare ma dobbiamo far sentire la nostra voce".
PD TOSCANO A LIVORNO: "SACROSANTO NELLA CITTA' SIMBOLO DI APERTURA"

"Una mobilitazione sacrosanta, in una città simbolo dell'apertura al mondo, alle diversità e alle culture: un porto aperto sempre, anche nell'immaginario collettivo della Toscana. Anche per questi motivi, come consiglieri Pd in Consiglio regionale, aderiamo con convinzione alla manifestazione promossa da Arci, Anpi e Cgil a Livorno e saremo rappresentanti dal nostro consigliere livornese, Francesco Gazzetti". Così Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, annuncia l'adesione dei democratici in Regione Toscana alla mobilitazione "Aprite i Porti", promossa da Arci, Anpi e Cgil a Livorno per domani pomeriggio. "I cittadini di Livorno, come sempre, sapranno rispondere con la forza della partecipazione e dell'impegno politico, ai fomentatori dell'odio, a coloro che speculano politicamente sulle tragedie umane, anche per superare le ambiguità e le marce indietro di amministratori inadeguati". Il riferimento è al post cancellato del sindaco Cinque Stelle in cui apriva la città all'accoglienza, fatto sparire - ha poi detto - per questioni di opportunità.
Aquarius, corteo a Roma contro la chiusura dei porti: "L'umanit? non si Lega"
Migranti, in piazza per l'Aquarius anche a Milano e Torino: l'onda dei "Porti aperti" attraversa l'Italia

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A ROMA IL SIT-IN , "L'UMANITA' NON SI LEGA"

Nella Capitale si sono svolte ieri due diverse manifestazioni, simbolicamente davanti al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture guidato da Danilo Toninelli. La prima iniziativa lanciata con #Portiaperti è stata organizzata dai Radicali Italiani e dall'associazione 'A Buon Diritto' con l'adesione di Legambiente, Oxfam Italia, Un ponte per… , AOI, Open Arms, Baobab Experience, Arci e diverse Ong come INTERSOS e ACTIONAID. Tra i partecipanti al presidio anche alcuni esponenti dell'opposizione e del centrosinistra come Gianni Cuperlo, deputato Pd. A seguire, un altro corteo con un migliaio di persone, promosso da 'Non Una Di Meno' è partito dalla fermata metro Castro Pretorio per raggiungere sempre la sede del ministero dei Trasporti a Porta Pia, dove ci sono stati dei momenti di tensione con le forze dell'ordine nel tentativo di confinare i manifestanti al di fuori della strada.
Palermo, in migliaia al porto per solidariet? all'Aquarius
PALERMO, "NON ABBIAMO PAURA DI CHI ARRIVA"

In Sicilia, a Palermo, in tanti si sono radunati già ieri "quasi spontaneamente", come spiegato da uno dei manifestanti, per dimostrare di non aver paura di chi arriva. Tra i cittadini, qualcuno ha anche dichiarato di avere intenzione di denunciare il governo alla Corte europea dei diritti dell'uomo, dopo la sua decisione di chiudere i porti.
BOLOGNA, "STOP AL RAZZISMO DI GOVERNO"

Cartelloni, bandiere della pace, slogan contro il governo e a favore dell'accoglienza. Nella giornata di ieri anche Bologna è scesa in piazza per protestare contro Salvini. Decine di persone si sono date appuntamento davanti alla Prefettura, in piazza Roosevelt, per chiedere al governo di aprire i porti.
Migranti, a Bari il sit-in per Aquarius. Il sindaco Decaro: "Il nostro porto sar? sempre aperto"
Migranti, in piazza per l'Aquarius anche a Milano e Torino: l'onda dei "Porti aperti" attraversa l'Italia

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BARI, "IL NOSTRO PORTO SARA' SEMPRE APERTO"

La manifestazione antirazzista di ieri a Bari è stata convocata invece dagli studenti di Zona Franka, al molo San Nicola. Al corteo era presente anche il sindaco e presidente Anci Antonio Decaro, che ha attaccato il Viminale: "Il porto di Bari è aperto da secoli - ha detto - era aperto nel 1991 con l’arrivo degli albanesi sulla Vlora e sarà aperto sempre perché questa è una città accogliente. Non puoi usare la vita di 600 persone per cambiare un accordo europeo, non puoi alzare la voce e abbassare lo sguardo davanti a 600 persone che possono morire in mare, non si può chiudere la porta in faccia ai bambini e a chi scappa da guerra e fame. L’ho detto già agli altri sindaci: un sindaco può perdere le elezioni, ma non l’umanità".
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