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Inchiesta carceri di Bergamo: indagata per voto di scambio l'assessora allo sport Lara Magoni

Anche l'assessore allo Sport della Regione Lombardia, Lara Magoni, risulta iscritta nel registro degli indagati della procura di Bergamo nell'inchiesta che ha portato all'arresto dell'ex direttore del carcere della città orobica Antonino Porcino e di altri 5 dipendenti dell'istituto di via Gleno.
Bergamo, l'ex direttore del carcere ai domiciliari: la casa ristrutturata con i materiali dell'amministrazione
Inchiesta carceri di Bergamo: indagata per voto di scambio l'assessora allo sport Lara Magoni

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Del coinvolgimento dell'assessore lombardo ha scritto oggi il nostro quotidiano 'La Repubblica' nelle pagine milanesi, mentre si è saputo che l'ipotesi di reato è voto di scambio e l'iscrizione nel registro degli indagati - è spiegato dai vertici della procura di Bergamo - costituisce "un atto di garanzia" nei confronti dell'assessora, mentre da parte degli inquirenti vi è l'intenzione di "chiarire la vicenda in tempi brevi", considerato "il ruolo istituzionale" ricoperto dalla Magoni.
Durante le perquisizioni in casa di due indagati, sarebbe stato trovato materiale elettorale della Magoni la quale, bergamasca, conosce da anni l'ex direttore del carcere orobico ed è stata componente della Commissione carceri della Regione Lombardia. Intanto intende essere "collaborativo" e chiarire la sua posizione il dirigente sanitario del carcere di Bergamo, Francesco Bertè, finito ai domiciliari nell'inchiesta che ha visto l'arresto in carcere dell'ex direttore dell'istituto di via Gleno, Antonino Porcino.
Lo ha spiegato l'avvocato Riccardo Lombardo, che assiste Bertè accusato di aver redatto una relazione medica attestante una sindrome ansioso-depressiva dell'ex direttore il quale si sarebbe assentato per lungo tempo dal lavoro, ottenendo anche una pensione più alta per causa di servizio. Bertè, a detta dei suoi legali, "non si riconosce" nelle accuse contenute nell'ordinanza di custodia cautelare e attende di conoscere tutti gli atti per difendersi davanti al gip.
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