Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Bologna: la mappa delle universit? che tutelano gli studenti trans

La carriera alias è una identità provvisoria e temporanea che sostituisce il nome di nascita con quello adottato, almeno fino all’ufficiale rettifica anagrafica per le persone che cambiano sesso. Serve agli studenti transessuali iscritti all'università per essere riconosciuti nella loro identità, anche solo per non doversi presentare agli esami magari con aspetto femminile, ma col libretto che riporta ancora un nome maschile. Ma solo 32 atenei pubblici in Italia su 68 danno questa opportunità. E solo sei università, tra cui Verona e Bologna, offrono altre tutele come il doppio libretto universitario. Le cose vanno molto peggio per i docenti (solo cinque atenei offrono la possibilità ai professori di insegnare usufruendo della carriera alias) e per i tecnici e amministrativi (solo due atenei offrono loro questa opportunità).
L'indagine è stata fatta da tre professioniste in design, ingegneria, comunicazione ed economia - Antonia Caruso, Beatrice Starace e Tullia Russo - che hanno ideato Universitrans, il primo progetto nazionale di mappatura digitale (www.universitrans.it) degli atenei pubblici. Una iniziativa che va oltrealla mappatura, per garantire rispetto e tutela della privacy e della dignità delle persone trans: diritti e inclusione. In un'università non è facile. Su Gaynews Gabriel racconta: "Per evitare di mostrare o scrivere il mio nome anagrafico non ho prenotato determinati esami per paura dell’appello, non ho firmato petizioni utili, non mi sono iscritto ad una associazione studentesca e non sono mai andato a mensa. Ho perso tante piccole cose che per gli altri sono di una normalità che per noi persone trans con i documenti non rettificati è impensabile". Di qui la campagna per introdurre la carriera Alias in tutti gli atenei.
"E' uno strumento che sopperisce a una lacuna giuridica", spiegaTullia Russo, ricercatice. Il tempo che passa tra la richiesta di modifica dei dati anagrafici e la loro effettiva modifica va da uno a tre anni. "Questo tempo è troppo lungo, da inibirela decisione di un giovane di iscriversi all'università o di continuare gli studi". Il sito offre anche informazioni per ogni ateneo, aiuta a districarsi nelle pratiche amministrative per garantire il diritto allo studio e tutti e tutte. A Bologna è in corso anche un progetto sulle bibliotece civiche per garantire tutela negli accessi ai trangender. "L'identità trans deve arrivare oltre i generi anche a livello burocratico", spiega Antonia Caruso, attivista. "Il problema per i trans è che si dà più importanza a quello che c'è scritto sui documenti che alle persone".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Июнь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930