Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Parma, medico salva calciatore 14enne in arresto cardiaco "Ma non chiamatemi eroe"

Un lunghissimo minuto, durante il quale Mattia, 14 anni, ha smesso di respirare. Stava giocando a calcio nel centro sportivo Ferruccio Bellè

a Parma dove era in corso una partita fra i Giovanissimi del Cus Parma e i pari età del Salsomaggiore Terme.
Improvvisamente si è accasciato a terra, privo di sensi. Una scena che ne ha riportato alla mente altre, ugualmente drammatiche, avvenute sui campi professionistici riprese dalle televisioni. A Parma la vicenda è stata a lieto fine.
Coincidenza e fortuna, infatti, hanno voluto che su un campo vicino, impegnato in una gara amatoriale, ci fosse Maurizio Taglia, 39medico piacentino che lavora all’ospedale di Cremona.
Il dottore si è precipitato da Mattia: "L'ho trovato non cosciente - ha raccontato - ma aveva polso, respirava. Dopo un minuto è andato improvvisamente in arresto cardio-respiratorio, una situazione brutta che necessitava di un intervento immediato". Ha iniziato un massaggio cardiaco nel tentativo di rianimarlo.
"Ho chiesto che mi venisse portato un defibrillatore - di cui la struttura sportiva è dotata (ndr) - e di chiamare una ambulanza. Quando mi è stato portato il defibrillatore mi sono reso conto che che il ragazzo non aveva un ritmo defibrillabile, quindi non era consigliata la scarica. Allora ho continuato a massaggiare fino a quando ho potuto utilizzare l’apparecchio. Ho eseguito una scarica, ma ancora non c’era battito. Dopo circa un minuto, improvvisamente, continuando il massaggio, il ragazzo ha ripreso a respirare. Era sempre incosciente, ma aveva polso".
A quel punto, il giovane calciatore è stato trasportato prima nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma e poi ricoverato un quello di Cardiologia. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
"Non sono un eroe - ha aggiunto Taglia - il ragazzo è stato molto fortunato che fossi presente e che tanti altri fattori si sono incastrati in maniera positiva. E’ stata un’emozione forte anche per il sottoscritto, perché non ci si abitua mai a questo genere di situazioni. E’ fondamentale rimanere freddi nei frangenti decisivi, ma quando capisci che il peggio è alle spalle, la gioia ti pervade e cogli i motivi per cui consideri questa professione così gratificante".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31