Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Pamela: convalida dei fermi dei due nigeriani per omicidio. Rischia anche Oseghale

Pamela: convalida dei fermi dei due nigeriani per omicidio. Rischia anche Oseghale
Pamela Mastropietro (ansa)
Il Gip del Tribunale di Macerata ha convalidato il fermo dei due ragazzi nigeriani accusati di aver ucciso Pamela Mastropietro, il 30 gennaio scorso a Macerata, e del vilipendio e occultamento del suo cadavere. Lucky Awelima, 27 anni, e Desmond Lucky, 22 anni sono stati trasferiti nel carcere di Montacuto, ad Ancona. Con questo atto si aggrava anche la posizione di Innocent Oseghale che rischia di essere incriminato anche per omicidio. Il ragazzo nigeriano, affittuario della casa dove la ragazza è stata uccisa, è in carcere per vilipendio e occultamento di cadavere. Inizialmente era stato accusato di omicidio, ma poi il Gip non aveva confermato l'imputazione più grave perché la prima autopsia sembrava arrivasse alla conclusione che la morte di Pamela fosse dovuta ad overdose. Ora però potrebbe cambiare tutto, perché nell'inchiesta dei carabinieri e della Procura si parla di concorso in omicidio e a questo punto Oseghale potrebbe essere chiamato in causa. E nel caso sarà il Gip a disporre che l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti sia anche per l'assassinio di Pamela.

Desmond Lucky, ha negato ogni coinvolgimento nella vicenda, rispondendo alle domande del Gip. "Ha negato di essere stato in quella casa, ha detto che conosceva Innocent Oseghale ma non Pamela - ha detto il suo legale Gianfranco Borgani al termine dell'udienza di convalida. Il 22enne nigeriano però è accusato anche di spaccio di droga: avrebbe ceduto una dose di eroina a Pamela il 30 gennaio.

Quanto alla quarta persona coinvolta, è un nigeriano a piede libero che avrebbe avuto un ruolo marginale nella vicenda: Oseghale gli avrebbe telefonato nel pomeriggio del 30 gennaio chiedendogli aiuto perché la ragazza stava male. Ma lui avrebbe rifiutato. Ha "cooperato sin dall'inizio con gli inquirenti, rispondendo alle loro domande" spiega il suo legale Paolo Cognini.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Август 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031