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Pisa, va troppo veloce in moto, lo rimprovano e lui spara al bar: ragazzo fermato in serata

Pisa. Era appena sceso dalla sua moto da cross "il sardo", come lo chiamano nelle strade del quatiere Cep di Pisa. Zona di case popolari. Il ragazzo era stato rimproverato: "Vai troppo forte in moto". Lui si è abbassato la zip del giubbotto ha preso una scacciacani e ha sparato un colpo, poi la fuga. Si è allontanato per dieci o quindici minuti, poi è tornato e ha fatto fuoco di nuovo. Stavolta aveva in mano una pistola semiautomatica e ha preso la mira puntando alle gambe e poi anche più in alto. Tutto per un rimprovero: "E' pericoloso, qui passano i bambini", avevano detto poco prima alcuni clienti della caffetteria Tirreno, contro Patrizio Giovanni Iacono, 21 anni. Lui si è vendicato sparando all'impazzata. Ha ferito quattro persone, tre pisani e un cittadino tunisino. Nessuno è in pericolo di vita. Ma sono state grida e sangue, momenti drammatici.
Immediata la caccia al giovane. Indagini e posti di blocco, le ricerche sono andate avanti per ore. La polizia e i carabinieri hanno cercato Iacono in diversi punti della città. Il ragazzo a soli 21 anni ha già numerosi precedenti per rapina e altri reati contro il patrimonio. Secondo quanto si è appreso, le pistole utilizzate sono entrambe illegalmente detenute. In serata il fermo: la squadra mobile ha intercettato Iacono nella zona del Cep dove si è verificato il ferimento e lo ha poertato in questura.
Poco più di un anno fa Iacono era stato accusato di essere l'autore del ferimento con arma da fuoco di un giovane nel centro storico di Alghero. A quella sparatoria gli inquirenti avevano collegato l'avvertimento di cui era stato destinatario un altro algherese, al quale il giorno prima - la mattina del 25 gennaio 2017 - erano stati fatti trovare una testa di cavallo e alcuni proiettili di fronte al cancello di casa, in via Kennedy. Per quella vicenda, un regolamento di conti per questioni personali, era stato disposto nei confronti del giovane il divieto di dimora in Sardegna sino alla celebrazione del processo, la cui prima udienza è fissata per il 24 aprile. Per questo Iacono ora viveva con la madre a Pisa.
Pisa, spara dalla moto e ferisce passanti: il bar nel quartiere Cep
Pisa, va troppo veloce in moto, lo rimprovano e lui spara al bar: ragazzo fermato in serata

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Tutto è iniziato intorno alle 11.30 all'angolo tra via Michelangelo e piazza Donatello, nel quartiere popolare Cep (acronimo di Complessi di edilizia popolare) di Pisa. Intorno tanti palazzi di quattro o cinque piani dai mattoni rossi. Alla base del gesto, un richiamo ad essere più prudente in moto: "E' pericoloso, vai piano, qui passano i bambini". Lui ha sparato con la scacciacani, poi è scappato lasciando lì la moto e mandando un suo amico a riprenderla. Ma il casco non c'era, lo avevano messo sul tavolo gli stessi avventori del bar che lo avevano rimproverato. Lui è andato probabilmente a casa (abita a 500 metri da lì) ha preso la pistola ed è tornato. E ha fatto fuoco prima alle gambe poi ad altezza d'uomo. Quattro i feriti. "Ero qui fuori a fumare - racconta un ottantenne - ho visto quel ragazzo sparare, qui c'era sangue dappertutto. I colpi hanno raggiunto i feriti alle braccia e alle gambe, ma nessuno di loro è in pericolo di vita. Subito dopo il 21enne è fuggito a piedi. Ed è immediatamente partita la caccia all'uomo da parte dei delle forze dell'ordine. Nel primo pomeriggio, intorno alle 13.30 la polizia ha accerchiato il museo di Palazzo Blu, su Lungarno Gambarcorti, dove pare che il giovane avesse trovato rifugio. Ma la segnalazione si è rivelata un falso allarme.
Pisa, spara ai passanti che lo rimproverano perch? va troppo veloce in moto: i rilievi della polizia sul luogo dell'incidente
Il ragazzo, che abitava nel quartiere dove è avvenuta la sparatoria, era noto tra gli abitanti per la sua guida spericolata: "Pochi giorni fa ha rischiato di investire un bambino sulle strisce" racconta un pensionato al bar Tirreno. Le sue evoluzioni e le impennate a tutto gas avevano spaventato diverse volte gli abitanti del quartiere. E non era la prima volta che veniva ripreso.
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I quattro feriti, subito soccorsi dalle ambulanze giunte sul posto e poi trasportati all'ospedale Cisanello di Pisa per accertamenti, non sono in pericolo di vita. Un ragazzo tunisino di 30 anni ha riportato una ferita al braccio destro. Ferite alla coscia destra anche per un 32enne pisano, mentre un 47enne è stato raggiunto da un proiettile alla gamba sinistra. Verranno trattenuti per 24 ore in ospedale per precauzione. Sarà dimesso a breve, invece, un altro ferito nella sparatoria: il quarantasettenne pisano si è salvato perché il proiettile ha colpito il bottone del jeans senza penetrare nell'addome.
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In un primo momento la dinamica della sparatoria aveva subito fatto pensare al raid razzista di Macerata, dove cinque giorni fa il 28enne Luca Triani ha sparato a un gruppo di immigrati ferendone sei. Ma, dopo i primi accertamenti, è stato subito esclusa la matrice razzista.
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