Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Sasso contro il parabrezza dell'auto, Nilde Calderini mor? per la pietro non per lo shock

E' morta perché colpita direttamente dal sasso e non per un infarto causato dallo shock, come si era ipotizzato inizialmente. Nilde Caldarini, la 62enne che era, assieme a quattro amici, nell'auto centrata il 10 novembre scorso da una pietra lanciata da un terrapieno a lato di una strada a Cernusco sul Naviglio (Milano), è stata presa dalla pietra probabilmente allo sterno.
Sasso colpisce auto, donna di 62 anni muore: ecco il parabrezza spaccato
La causa del decesso è stata accertata da una consulenza medico-legale, non ancora depositata e disposta dal pm Silvia Bonardi, nell'inchiesta per omicidio volontario. Si indaga per scoprire chi lanciò il sasso.
Subito dopo il fatto si era saputo, anche dai primi esiti dell'autopsia, che la donna era deceduta per un malore a seguito dello shock e che non sarebbe stata colpita dal sasso né dalle schegge, anche se si era detto che solo l'esito degli esami istologici avrebbe potuto fornire certezze a riguardo.
Morta di paura per il sasso sull'auto, i carabinieri nel sottopasso dei ragazzini a Cernusco
Ora è emerso che i lunghi e complessi accertamenti dei consulenti riconducono la causa della morte alla pietra che ha colpito la 62enne dopo aver sfondato il parabrezza. Intanto vanno avanti le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dal pm Bonardi, per arrivare a individuare il responsabile ma, da quanto si è saputo, sono complicate dal fatto che non ci sono telecamere nella zona del terrapieno e che non sono arrivate indicazioni utili dai testimoni ascoltati.
L'inchiesta ipotizza il reato di omicidio volontario con dolo eventuale, per gli inquirenti cioè chi lanciò la pietra quella sera accettò consapevolmente il rischio di poter uccidere. La piccola comitiva, nell'auto c'erano cinque persone, faceva parte di un gruppo di preghiera che stava tornando a casa, verso le 23.30, da Pontirolo Nuovo, nel Bergamasco, e che percorreva la strada provinciale 121 Pobbiano-Cavenago nel comune di Cernusco sul Naviglio.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Август 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031