Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Sei anni dal naufragio della Costa Concordia, il ricordo sull'Isola del Giglio

"Questa ricorrenza è un compito morale che ogni gigliese sente nei confronti dei familiari delle vittime, lontani da questa cerimonia, quasi fossero qui con noi". Lo ha detto Sergio Ortelli sindaco dell'Isola del Giglio (Grosseto) a conclusione della messa di celebrazione dell'anniversario del naufragio della Costa Concordia. L'amministrazione comunale due anni fa ha proclamato il 13 gennaio 'giornata della memoria' in ricordo delle 32 vittime del disastro navale.
Nell'isola sono tornati per prendere parte alla messa nella Chiesa dei santi Lorenzo e Mamiliano che quella notte aprì le sue porte e accolse i naufraghi, rappresentanti delle istituzioni, soccorritori, forze di polizia e membri di Costa Crociere. Al termine della funzione religiosa, una motovedetta della capitaneria di porto è andata sul luogo del naufragio, a Punta Gabbianara, per il getto di una corona di fiori in mare.

Il ricordo delle vittime si concluderà questa sera con una fiaccolata da Giglio Porto fino al molo rosso dove si trova la lapide con incisi i nomi delle vittime. Alle 21.44 le sirene delle navi in porto verranno accese per ricordare l'orario dell'impatto contro lo scoglio de Le Scole.
"Pur essendo una giornata di dolore e di memoria per me è anche una giornata in cui ho potuto incontrare nuovamente tante bellissime persone che vivono su quest'isola e a cui io sono profondamente legato", ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli lasciando l'Isola del Giglio al termine delle commemorazioni per il VI anniversario del naufragio della Costa Concordia. Gabrielli, al tempo del naufragio Capo del dipartimento nazionale di protezione civile, coordinò lo stato d'emergenza fino alle operazioni di rimozione della nave nel 2014. "Oggi - ha aggiunto - ricordiamo 32 persone che non ci sono più, anzi 33 con l'operatore spagnolo che lavorava alla rimozione e che perse la vita durante le attività".
L'ultimo viaggio della Concordia, il fotoracconto in 100 foto
"È una giornata - ha concluso Gabrielli - in cui ricordiamo la grande solidarietà di questa isola e i gesti straordinari di tutti coloro che in quella notte contribuirono a salvare migliaia di persone. Per quanto mi riguarda ricordo lo straordinario senso di responsabilità che poi caratterizzarono quest'isola per i successivi 30 mesi. Tornare al Giglio per me è sempre motivo di grande piacere anche se purtroppo oggi abbiamo ricordato una tragedia".
Sull'isola anche il comandante Gregorio De Falco: "Qui ho lasciato una parte della mia esistenza, della mia vita professionale e questa chiesa ha accolto in quella notte i naufraghi. Per me è un'emozione - ha detto - anche se naturalmente ci sono state 32 vittime. Ma quando posso ritorno sempre perché per me è importante".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Июнь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930