Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Cazzaniga, il medico in carcere per le morti in corsia a Saronno: "Ero il migliore, l'ho fatto per piet?"

"L'ho fatto come una forma di pietà, di cui sono fiero". Leonardo Cazzaniga, medico in carcere per la vicende delle morti in corsia all'ospedale di Saronno così aveva risposto quando dopo l'arresto gli chiesero ragione dei cocktail di farmaci somministrati ai pazienti: "Ho maturato la convinzione che fosse inumano e anti-pietas comportarsi sul morente in modo accanente". A suo avviso erano pazienti "in fase terminale, preterminale", per terminali "intendo minuti, mezz'ore e ore, per me era semplicemente accompagnarli alla morte".
Agli psichiati, invece, che lo hanno esaminato sulla base di una perizia disposta dal gip, il medico aveva detto: "A torto o a ragione ero considerato la persona più importante e carismatica del pronto soccorso. Io mi ritengo, se non il migliore, uno dei migliori medici. Sì il migliore per la vastità della mie competenze". La perizia disposta dal gip l'ha ritenuto capace di intendere e di volere anche se "affetto da disturbo narcisistico della personalità".
Per quanto riguarda il rapporto tra Cazzaniga e l'infermiera Laura Taroni, imputata insieme a lui anche se a lei vengono addebitati omicidi in ambito familiare, "non sono emersi elementi di sudditanza di uno rispetto all'altra" ed è emersa, al contrario, "una volontà indipendente". L'avvocato ha spiegato che, a carico dei due, sono stati rilevati dei "disturbi della personalità" ma "che non sconfinano nella patologia".
Morti sospette in corsia: la coppia di Saronno arrestata
Per il difensore di Cazzaniga, Ennio Buffoli, con la perizia "è venuto meno quel contesto delirante" in cui il medico sembrava aver agito stando alle indagini. Questo potrebbe rivelarsi un fattore positivo in quanto "è dimostrato che non ha agito indiscriminatamente", bensì su pazienti terminali ai quali, come sempre sostenuto dal medico, intendeva alleviare le sofferenze, "non certo ucciderli".
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2018    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31