Autorizzazione

 
  •  Morto il famoso astronomo ucraino, Klim Churyumov 
  •  Nella galassia c'è anche il "terzo incomodo" 
  •  Pubblicato il progetto del comunicato finale del vertice del G20 
  •  A Kiev, stanziati 40 milioni di dollari per l'installazione dei contatori di calore nei condomini 

Mafia, arrestato il vicepresidente del Foggia: "Stipendi in nero a calciatori e allenatore De Zerbi"

Il commercialista foggiano Ruggiero Massimo Curci è stato arrestato a Milano per l'ipotesi di reato di autoriciclaggio nell'ambito delle indagini sfociate nel maggio scorso nell'operazione 'Security' a carico di 15 persone accusate a vario titolo di far parte di un'associazione per delinquere che ha favorito gli interessi, a Milano e provincia, della famiglia mafiosa catanese dei Laudani. Curci avrebbe inoltre autoriciclato parte del denaro anche finanziando il Foggia Calcio, del quale era vicepresidente onorario, nelle stagioni 2015-2016 e 2016-2017.
Il denaro incassato con una serie di reati di natura fiscale sarebbe stato riciclato e utilizzato da Curci "per il pagamento in nero degli stipendi" di calciatori e allenatori della squadra pugliese. Lo scrive il gip nell'ordinanza di arresto indicando tra i beneficiari - per una somma di 15mila 50 euro - anche l'attuale allenatore del Benevento, Roberto De Zerbi. La circostanza emerge da una serie di appunti sequestrati al fratello di Curci.
Contestualmente all'arresto di Curci, polizia e guardia di finanza hanno eseguito in provincia di Lecco e Napoli sei perquisizioni a carico di altre tre persone di origine campana abitanti a Verderio (Lecco). L'8 novembre scorso, su decreto del pm milanese Paolo Storari, a Curci erano stati sequestrati beni per 8,2 milioni di euro. Secondo l'accusa, il commercialista era referente di un sistema di evasione fiscale e contributivo basato su indebite compensazioni di crediti tributari.
Avrebbe ricevuto per questo illeciti compensi in contante per oltre 600mila euro da parte di società riconducibili ad Antonio Saracino, Giuseppe D'Alessandro e Antonino Catania, arrestati lo scorso 12 luglio, e Luigi Sorrenti, che avevano gestito in modo fraudolento una serie di cooperative operanti nel settore della logistica e dei trasporti, svuotandone i conti correnti.
lascia un commento
Video del giorno
Notizie
  • Ultimo
  • Leggere
  • Commentate
Calendario Materiali
«    Декабрь 2017    »
ПнВтСрЧтПтСбВс
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031