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Droga, tonnellate di hashish dal Marocco: 19 arresti. "Microchip usati come copertura"

Parlavano al telefono di droga definendola 'microchip' o con il nome di qualche prodotto alimentare e in questo modo importavano tonnellate di hashish dal Marocco in Italia, passando per Portogallo, Spagna e Francia. E la commercializzazione di componenti informatici era l'attività 'ufficiale' di una delle aziende legate all'impero criminale. I componenti di una presunta associazione per delinquere armata e transfrontaliera finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti sono stati arrestati dai militari della Guardia di finanza di Bari in esecuzione di un provvedimento della Dda barese.
L'operazione delle fiamme gialle, denominata 'Lupin', ha portato all'arresto in carcere di 11 persone, fra i quali 4 mandati di arresto europeo, altri 8 ai domiciliari e due obblighi di dimora. Stando a quanto ricostruito in due anni di indagini dai finanzieri, coordinati dal pm Antimafia Giuseppe Maralfa, a capo del gruppo criminale c'erano il 53enne Giuseppe Ammirabile di Mola di Bari e il suo braccio destro Domenico Brandonisio, di Bari, entrambi pregiudicati e già detenuti in Spagna, dove gli è stata notificata la nuova ordinanza di custodia cautelare.
Le indagini hanno accertato l'esistenza di un'organizzazione composta prevalentemente da familiari e amici, con base fra Mola di Bari e Monopoli (destinazione finale della droga) e ramificazioni nel sud della Spagna, dove c'erano i sodali spagnoli in contatto diretto con i trafficanti nordafricani.
Nel corso dei due anni di indagini i finanzieri hanno eseguito numerosi sequestri di droga, arrestando ogni volta i corrieri che trasportavano l'hashish occultato in tir, per un totale di 2,6 tonnellate di hashish del valore di oltre 3 milioni di euro. Contestualmente agli arresti sono stati inoltre eseguiti ulteriori sequestri per 2,3 milioni di euro fra denaro contante (circa 600mila euro), tre immobili, una barca da 12 metri e due aziende, una con sede a Siviglia in Spagna e una a Casamassima, specializzate nella commercializzazione di componenti per informatica e intestate a prestanome imparentati con Ammirabile.
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