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Bologna, emergenza affitti per gli studenti universitari: "Io, costretta a dormire in un camper"

BOLOGNA - Casting, colloqui collettivi, selezioni via sms ("inviami una breve descrizione di te, cosa fai e che tipo di coinquilino sei"), truffe, mesi di attesa per una stanza a un prezzo decente, richieste di garanzie da parte dei genitori e dichiarazioni Isee. Non è mai stato facile, ma ultimamente a Bologna è diventata un’impresa. Le lezioni sono cominciate a fine settembre, ma siamo ormai a novembre e centinaia e centinaia di studenti fuorisede non hanno ancora trovato casa.
• PROTESTE IN RETTORATO

Martedì in rettorato è andata in scena la terza protesta in pochi giorni del Collettivo Universitario Autonomo, al grido "Fuori sede ma non fuori casa". I proprietari preferiscono gli affitti brevi dei turisti su Airbnb ai canoni concordati delle matricole. E così di colpo le sede dell’Università più antica del mondo è diventata per gli studenti un luogo inospitale.
• "IO VIVO IN UN CAMPER"

Lo sa bene Adele Corzato, studentessa vicentina di antropologia di 19 anni: da agosto vive dentro un camper al campeggio della città di Bologna, in zona fiera. Ogni giorno per tornare a casa dopo le lezioni deve farsi quaranta minuti di autobus e venti minuti a piedi. "Siamo venute in tre amiche, dallo stesso paesino, col camper - racconta - pensavamo fosse questione di poche settimane invece siamo ancora qui. E’ scomodissimo, siamo molto strette, studiare è difficile, c’è molto rumore nel campeggio. E per tornare a casa ci mettiamo ore, perché la zona è poco servita". Aveva fatto domanda per un posto letto in uno studentato. "Ero entrata in graduatoria - racconta - e ho versato cento euro di caparra per confermare l’alloggio, poi non ho più saputo niente. Quando ho scritto ad Er.Go per informarmi mi hanno risposto dicendomi che non c’erano più stanze disponibili".
• POCHI POSTI LETTO

Sono circa duecento gli iscritti all’Alma Mater che avrebbero diritto ad un posto letto per meriti e reddito ma non l’hanno ottenuto perché non ce ne sono abbastanza. "E’ una situazione folle, ci si aspetta di arrivare e trovare un appartamento, bene o male, invece non è affatto così". Da qualche giorno le sue due amiche hanno trovato casa, lei no. "Se non troverò niente entro il 6 novembre credo dovrò tornare a casa mia, non posso restare in camper da sola". Sulle pagine Facebook ha pubblicato il suo annuncio: "Ciao a tutti/e sono Adele e sono disperata. Da agosto infatti sto cercando urgentemente un alloggio, ma, a quanto pare a Bologna sono inesistenti. Non mi interessano l'età dei coinquilini, il fatto che siano fumatori o meno, che abbiano animali o che vengano da Narnia. Vorrei solo un tetto sulla testa, è possibile?".
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